Facebook rende open source Pop, il framework delle animazioni di Paper

di Giovanni Biasi 1

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Recentemente Facebook ha reso open source diverse cose, e ciò vuol dire nuovo materiale disponibile per gli sviluppatori. E quella di cui vi parliamo oggi è una notizia che farà probabilmente felici molti, visto che si tratta di una tecnologia molto apprezzata nel mondo del design di questi ultimi tempi. Si tratta di Pop, che non è altro che il framework utilizzato per sviluppare le animazioni di Paper, applicazione prodotta da Facebook stessa per offrire un nuovo modo di navigare sul social network e leggere le notizie provenienti da esso. 

Sviluppato in origine da Push Pop Press e ultimato da Facebook, il framework è ora disponibile pubblicamente per chiunque volesse svilupparci – basta dare un’occhiata all’interno della repository GitHub e ottenere il codice per farci qualsiasi cosa.
La libreria, nello specifico, abilita lo sviluppo di animazioni complesse all’interno di applicazioni iOS e Mac.

Nonostante si tratti di caratteristiche piuttosto tecniche, possiamo riassumere dicendo che Pop differisce da Core Animation (il framework presente di serie nei dispositivi Apple) perché offre una serie di animazioni molto più flessibili e personalizzabili.

E gli sviluppatori, adesso, possono usare Pop all’interno delle proprie applicazioni: possono personalizzare i tasti, aggiungere animazioni e transazioni a tutto schermo e molti altri elementi. Per molte cose, Pop offre funzionalità che Apple dovrebbe offrire di serie, se volesse dare una mano agli sviluppatori nella creazione di esperienze moderne e visivamente all’avanguardia.

Pop, come già detto, è il motore alla base delle animazioni di Paper (che scaricate qui in modo del tutto gratuito – ma solo se avete accesso all’iTunes Store statunitense): c’è un sacco di lavoro dietro le quinte nella creazione di effetti del genere, quindi se siete sviluppatori e siete rimasti affascinati da Paper vi consigliamo senza dubbio di dare uno sguardo a Pop (ci arrivate facilmente cliccando qui).

via | 9to5mac