Steve Jobs voleva Mac OS sui Sony VAIO

di Lorenzo Paletti Commenta

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In questi giorni circola voce che Sony sarebbe intenzionata a vendere il suo settore portatili. Eppure la storia del marchio VAIO avrebbe potuto essere molto diversa. Pare infatti che Steve Jobs, insieme all’adozione dei processori Intel su Mac, avrebbe anche voluto portare Mac OS sui portatili di Sony.

A scriverlo è il giornalista Nobuyuki Hayashi, che per anni ha seguito Apple. Il giornalista racconta di una intervista fatta nel 2011 al presidente Sony Kunitake Ando. Ando ha descritto un incontro con Jobs e i dirigenti di Vaio per cercare di convincere questi ultimi a installare Mac OS sui loro computer. L’incontro sarebbe avvenuto durante una partita di Golf alle Hawaii:

La maggior parte dei dirigenti di Sony passa le proprie vacanze invernali alle Hawaii, giocando a golf e festeggiando il nuovo anno. In una di queste partite di golf, nel 2001, ‘Steve Jobs e altri dirigenti di Apple ci stavano aspettando fuori dal prato con dei VAIO su cui girava Mac OS’.

Tornato ad Apple nel 1997, Steve Jobs aveva terminato il programma dei “Mac Clones”, dispositivi di terze parti in grado di fare girare Mac OS. Eppure il suo apprezzamento verso i computer e dispositivi della compagnia giapponese era tale da spingerlo a proporre di investire su Mac OS. Ando, però, spiega che al tempo le vendite dei portatili VAIO avevano appena cominciato ad aumentare, e non era il momento opportuno per fare un cambio rischioso come quello proposto dal CEO di Apple.

Oltre ad essere interessato nei portatili di Sony, Jobs ha anche fatto diverse domande su SonyStyle, i negozi di Sony che Ando pensa abbiano aiutato Steve Jobs a creare gli Apple Retail Store. Jobs avrebbe quindi invitato Ando ad aggiungere un sistema per la geolocalizzazione nelle proprie macchine fotografiche. Jobs, infatti, usava una macchina digitale di Sony, e non apprezzava l’assenza dei metadati GPS nei suoi scatti.

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