Scott Forstall, per Forbes un nome da conoscere nel 2011

di Andrea "C. Miller" Nepori 2

Due delle immagini più divertenti di questa settimana (1, 2) hanno mescolato con ironia l’evento-non-evento dei Beatles su iTunes con la figura di Scott Forstall, il sosia di Nicholas Cage sotto shock il Vice Presidente Apple a capo della divisione iOS Software.

Una prova, se vogliamo, della crescente popolarità del personaggio Forstall. Un uomo chiave di Apple, la cui figura pubblica, dal 2007 a questa parte, è divenuta sempre più nota presso la Apple community grazie alle sue apparizioni durante i keynote a tema iOS e nei video promo dei nuovi prodotti dove compare sempre in trio con il guru del Design Industriale Jony Ive e  Bob Mansfield, Vice Presidente della divisione Devices Hardware.

A riconferma della crescente visibilità della sua figura all’interno e all’esterno di Apple arriva la “consacrazione di Forbes”. Secondo la rivista, “Scott Forstall” è uno dei nomi  “che sarà necessario conoscere” nel 2011.

Il “riconoscimento”, se così lo si può chiamare, vuole essere più che altro un’indicazione, un suggerimento, come a dire “queste sono le persone importanti nel settore dell’IT nel 2011”. E’ fondamentale notare che i giornalisti della rivista lo hanno scelto su indicazione dei lettori, protagonisti attivi di un’esperimento di crowdsourcing della feature “Names that you need to know in 2011” che verrà pubblicata nel numero di gennaio di Forbes.

Forstall è finito nella lista in quanto alto dirigente a capo dello sviluppo di iOS, un sistema operativo mobile che in poco più di tre anni è già su più di 100 milioni di dispositivi nel mondo. Dispositivi che per altro sono la principale fonte di introiti di Apple, ovvero la seconda azienda americana per capitalizzazione di mercato.

Il Vice Presidente non è certo quel che si potrebbe definire un parvenu. Forstall, 50 anni portati bene, lavorava già alla NeXT, l’azienda fondata da Steve dopo l’addio ad Apple nel 1985 e passò ad Apple quando NeXT fu acquisita nel 1997. Fornì un contributo fondamentale per la creazione di Mac OS X, prima di passare definitivamente ad occuparsi di iPhone OS, quando gli fu offerto il ruolo di Vice Presidente Senior.