Samsung Galaxy Tab S, spuntano le prime immagini

di Giovanni Biasi Commenta

samsung galaxy tab s

Oggi, per la prima volta dopo qualche mese di rumor, sono apparse in rete quelle che sembrerebbero le immagini di un nuovo tablet Samsung, il già spesso vociferato Galaxy Tab S 10.5, che dovrebbe montare un display AMOLED dalla risoluzione di 2560 x 1600 pixel. Le immagini, che vedete qui sopra e qui sotto, provengono da Sam Mobile. Il dispositivo somiglia molto al TabPRO 10.1, device mostrato in occasione del CES di Gennaio e che invece monta un display LCD; tra le differenze principali, si vede confrontando i due modelli, si notano soprattutto le diverse dimensioni delle cornici laterali (qui più strette, esattamente come sul TabPRO 8.4), e il rinnovato design di flash e fotocamera, sul retro. 

E sempre parlando di retro, che vedete proprio qui sotto, ritroviamo il pattern “puntellato” che abbiamo già visto con l’introduzione dello smartphone di bandiera della casa coreana, il Samsung Galaxy S5. Una somiglianza del genere ci fa pensare che il dispositivo verrà offerto al pubblico con una gamma di colori simile a quella del già citato smartphone.

samsung galaxy tab retro

Parlando di caratteristiche tecniche vociferate qualche tempo fa, pare che il nuovo dispositivo debba montare un lettore di impronte digitali (anche qui, come su Galaxy S5), un processore a otto core Exynos 5420, 3 GB di memoria RAM, e una fotocamera posteriore da 8 megapixel. Dovrebbe inoltre essere commercializzato in due versioni, una da 8.4 pollici e una da 10.5.

L’immagine che vedete in alto, poi, suggerisce l’intenzione di Samsung di spingere su Magazine UX, la nuova piattaforma sociale (che ricorda un po’ Flipboard… no?) che includerà news e social networking e che dovrebbe sostituire in qualche modo la classica schermata di home. La caratteristica è stata introdotta per la prima volta sul TabPRO e sul NotePRO 12.2.

Il Tab S sarebbe il primo tablet Samsung a montare nuovamente un display AMOLED dopo il Galaxy Tab 7.7, uscito nell’ormai lontano 2011.

via | Android Authority