MobileMe e il push in differita

di Redazione 10

Non sembrano ancora finiti i problemi relativi al nuovo servizio online MobileMe dopo l’avventuroso lancio di giovedì e venerdì. Nelle ultime ore Apple ha pubblicato un articolo della Knowledge Base in cui spiega che il Push di email(il problema era probabilmente legato ai disservizi di MobileMe), contatti ed eventi può avvenire in differita di 15 minuti quando la modifica viene effettuata su un Mac. La sincronizzazione è invece istantanea se la si effettua da un iPhone o direttamente dalla nuvola, su Me.com.

MobileMe doveva essere online già a partire dalle 9:00 del 10 luglio ma qualcosa è andato storto e il lancio è stato posticipato a venerdì nel pomeriggio, con il servizio che ha funzionato a singhiozzo per tutta la giornata dell’11 luglio. Apple si è scusata con tutti gli utenti .Mac, che non hanno potuto completare la transizione in maniera immediata. Adesso il servizio sembra funzionare senza intoppi ed Apple ha rilasciato ufficialmente l’aggiornamento che trasforma il pannello .Mac in MobileMe nelle preferenze di sistema (per scaricarlo cliccate sull’icona di .Mac e attendente che vi venga richiesto di aprire aggiornamento Software).

Il nuovo problema relativo al Push è in realtà frutto di un settaggio poco funzionale dell’opzione di sincronizzazione automatica fra i Mac degli utenti e MobileMe. Quando viene apportata una modifica sul computer il sistema attende la sincronizzazione schedulata in automatico, che avviene ogni 15 minuti, per effettuare fisicamente il Push. Il problema può essere aggirato semplicemente impostando la sincronizzazione su “Manualmente“, anche se in questo modo viene di fatto vanificata la comodità di un aggiornamento automatizzato.

Il problema, come dicevamo, non sussiste se le modifiche vengono apportate alle email(vedi sopra), ai contatti o agli eventi su un iPhone/iPod Touch o direttamente nel pannello online di Me.com. Questo fa pensare che l’impostazione di sincronizzazione ogni 15 minuti potrà essere successivamente oggetto di una modifica che permetta di settare a proprio piacimento l’intervallo di tempo fra un aggiornamento e il successivo.

Chi volesse provare MobileMe e testarne le funzioni può sottoscrivere un Trial gratuito della durata di tre mesi al termine dei quali varrà il principio del silenzio assenso ed Apple addebiterà sulla vostra carta i 79€ dell’iscrizione annuale. Tranquilli, durante i tre mesi di prova potrete recedere dal trial in ogni momento ed evitare così la sottoscrizione automatica.