Microsoft Bridge porta le app di iOS su Windows, e ora è open source

di Andrea Corsi 1

Microsoft ce la sta mettendo tutta col suo Wndows 10 e grazie a Bridge for iOS potrebbe farcela: il tool, reso opensource e disponibile su GitHub per gli sviluppatori, promette di rendere quasi indolore il processo di porting delle app iOS scritte in Obj-C in ambiente Windows.

Microsoft è affamata di riscatto. Lo si può vedere dalla politica aggressiva che sta adottando con Windows 10: un bel cambio di mentalità che potrebbe richiamare l’interesse di un gran numero di sviluppatori e decretare il successo della piattaforma. Il cavallo di Troia per il cuore dei dev si chiama Bridge for iOS, ex Project Islandwood.

Bridge iOS Windows 10

Attraverso questo sistema, diventato opensource e reso disponibile dall’azienda di Redmond su GitHub sotto licenza MIT, gli sviluppatori potranno portare facilmente le loro app iOS, scritte in Objective-C su Windows 10, grazie ad uno strumento in grado di convertire le librerie utilizzate in ambiente Xcode.

Di conseguenza le app Windows 10 convertite attraverso Bridge si comporteranno come app native e non come app virtualizzate, avendo accesso a tutte le componenti di sistema. Il lavoro che dunque dovranno svolgere i Developers! Developers! Developers!* per adeguare le proprie app sarà tutto sommato modesto.

Le novità non riguardanno solo iOS, in quanto l’azienda avrebbe in programma il rilascio di un simile tool anche per Android e per la conversione di app sviluppate per vecchi sistemi operativi Windows e per le web app.

Il tempo ci dirà se Bridge sarà stata una mossa geniale o solo l’ultimo disperato tentativo di raggiungere una concorrenza ormai troppo lontana da raggiungere con mezzi ordinari.

via | arstechnica