Microsoft apre la beta di Cortana per iOS

di Lorenzo Paletti Commenta

Microsoft invita gli utenti americani e cinesi a iscriversi alla beta di Cortana per iOS. L'azienda di Redmond ha deciso di testare così il suo assistente personale prime che l'app venga lanciata ufficialmente nel 2016.

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Siete curiosi di confrontare le funzionalità di Siri con quelle di Cortana, l’assistente virtuale di Microsoft? L’azienda di Redmond ha scelto di fornire una beta per Cortana per iOS, l’applicazione che consentirà di fare domanda (e ottenere risposte) dall’assistente che ha preso il nome dell’intelligenza artificiale che accompagna Master Chief nelle avventure della serie Halo.

Al momento Microsoft starebbe cercando un numero limitato di persone nei mercati americano e cinese, probabilmente i due mercati potenzialmente più ricchi per Microsoft e quindi i primi sui quali testare il funzionamento di Cortana per iPhone e iPad.

Con questa fase di prova, Microsoft vuole risolvere bug ancora presenti nell’applicazione e affinare le risposte che Cortana è in grado di dare prima del lancio ufficiale dell’applicazione, previsto per il prossimo anno.

Sulle orme del Windows Insider PRogram, stiamo cercando un gruppo ristretto di persone per mettere nelle loro mani una versione di anteprima dell’applicazione. Importante è ricordare che si tratta di una prima release pubblica di Cortana per iOS beta. E che per ora, cortana per iOS è disponibile solo negli Stati Uniti ed in Cina. Nei prossimi mesi continueremo ad aggiornare l’applicazione ed espanderne le funzionalità.

Prima del termine del periodo di prova è possibile che Microsoft cominci a lavorare anche ad altre lingue al di fuori dell’americano e del cinese. In questo caso non è da escludere che la beta venga estesa anche ad altri paesi, come l’Italia, anche se ci sono certamente lingue (come lo spagnolo) che avranno la precedenza.

Cortana per iOS è già disponibile per Windows Phone, ed è solo l’ultimo degli assistenti digitali che l’industria elettronica ha introdotto. Dopo Google Now e Siri, persino Facebook Messenger avrà presto una assistente integrata.

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