La tecnologia iBeacons di Apple sarà a Cannes

di Lorenzo Paletti Commenta

La tecnologia iBeacons di Apple per tracciare con precisione la posizione di un utente sarà presente al Festival di Cannes e permetterà agli utenti di scoprire nuovi eventi e fare nuove conoscenze.

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Il Festival di Cannes di quest’anno supporta la tecnologia iBeacon di Apple, e permetterà ai partecipanti di scoprire nuovi contenuti nel festival usando il loro iPhone.

Sarà Eventbase a occuparsi della parte tecnica, la stessa compagnia che aveva già lavorato alla stessa maniera per SXSW. L’app Cannes Lions sfrutta gli iBeacon che saranno installati sulla superficie del festival per fornire diverse esperienze interattive e informazioni in tempo reale ai partecipanti al concorso e agli spettatori.

Sono diverse le funzioni permesse da iBeacon che consentiranno di interagire con l’ambiente. La funzione Around Me Enhanced, ad esempio, consente di scoprire che altre persone si trovano accanto all’utente e stanno utilizzando la funzione iBeacons, oltre a conoscere dettagli di eventi e luoghi in prossimità dell’utente. L’integrazione con LinkedIn consente di individuare i contatti nell’area circostante, e aggiungere nuove relazioni.

Una funzione social chiamata Icebreaker sfrutta sempre il supporto a LinkedIn per trovare utenti che saranno presenti o hanno espresso apprezzamenti per un evento al quale sarà presente anche l’utente dell’applicazione. La tecnologia individua gli utenti e segna tra gli eventi preferiti quelli dove un utente si è fermato per oltre 15 minuti.

iBeacon è una tecnologia introdotta con iOS 7 che permette di conoscere la posizione esatta di un utente in uno spazio ristretto. Contrariamente alla tecnologia GPS, la tecnologia iBeacon sfrutta dispositivi Bluetooth posizionati in luoghi strategici. Quando un dispositivo Apple con attivo Bluetooth si avvicina ad un iBeacon, la piattaforma registra la posizione dell’utente e cerca di fornirgli informazioni interessanti riguardo la sua posizione.

Apple ha usato questa tecnologia negli Apple Retail Store americani, non solo fornendo informazioni sui prodotti agli utenti, ma imparando anche i percorsi più seguiti dagli acquirenti all’interno dei suoi negozi.

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