Roaming dati con TIM su iPhone: H3G ci mette la pezza

di Andrea "C. Miller" Nepori 42

Uno dei problemi che ha sempre trattenuto molti utenti iPhone dall’infilare nei propri iPhone una USIM di H3G, gestore notoriamente più attento alla decenza quando si tratta di porre un limite alle tariffe dati, pare sia stato finalmente risolto. Sto parlando del roaming dati con TIM(*).

L’ottima notizia arriva direttamente dall’account Twitter di 3Italia, da cui si segnalano le eloquenti immagini di JeegBot che vedete ad inizio post.
Al momento i dettagli tecnici non abbondano, dato che purtroppo non abbiamo ancora un iPhone fornito di USIM 3 qui in redazione per fare qualche prova, ma a quanto è possibile capire, sull’iPhone con scheda Tre (3G o 3GS, non fa differenza) va prima installato l’aggiornamento gestore tramite iTunes, dopodiché sarà possibile disabilitare l’opzione di roaming dati nazionale.

Con questa novità H3G mette a segno un’altro colpo nel colpaccio iPhone: il problema del roaming dati nazionale è uno dei fattori che ha sempre trattenuto un gran numero di utenti iPhone dall’effettuare il passaggio ad H3G.

La strategia è chiara: prezzi bassi, tariffe umane e ben più europee per puntare a rubare il maggior numero di clienti al duopolio TIM-Vodafone. Ormai dovrebbe mancare poco all’annuncio del lancio ufficiale di iPhone con H3G, previsto per questa settimana. Siamo sicuri che ne sapremo di più nelle prossime ore dai Tweet dell’account 3Italia.

(*) Per chi non sapesse cosa fosse il roaming dati, la faccio breve: per garantire la copertura dati nazionale più ampia possibile Tre si appoggia a TIM (va in roaming su TIM) laddove non arriva il proprio segnale. Per il traffico voce non succede nulla ma se l’utente naviga in tale situazione (in roaming dati, appunto), invece di scalare il traffico dati dal limite mensile del proprio abbonamento, l’utente è costretto a pagare un tot a megabyte.