Flappy Bird ritirato su richiesta di Nintendo?

di Lorenzo Paletti 1

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Flappy Bird è sparito da App Store e Google Play Store nelle scorse ore. Il suo sviluppatore, Dong Nguyen, lo ha rimosso dagli store digitali, previo un annuncio su Twitter. Oltre ad avere guadagnato 40 000 follower nel giro di poche ore, Nguyen ha assicurato che continuerà a fare giochi e che la rimozione di Flappy Bird da App Store non è dettata da problemi legali. Eppure potrebbe esserci lo zampino di Nintendo.

Lo scrive Apple’n’Apps, un sito non troppo conosciuto e privo di qualsiasi track record:

Una persona vicina al processo di recensione di App Store dice che Flabby Bird non è stato rimosso volontariamente dal signor Nguyen, come lui sostiene. Nintendo è entrata in contatto con Apple riguardo lo stile artistico di Flappy Bird, sostenendo che è in chiara violazione del copyright di Nintendo. Apple ha contattato il signor Nguyen riguardo questa accusa, e questa è la ragione per la quale abbiamo visto un aggiornamento con variazioni grafiche ai tubi [oltre a un numero minore di pubblicità]. Nintendo ha già deciso di averne avuto abbastanza, e Apple ha spinto Nguyen alla rimozione di Flappy Bird.

Apple deve ancora rilasciare una dichiarazione ufficiale sulla questione, ma non c’è dubbio che lo stile di Flappy Bird ricordi facilmente i tubi verdi e gli scenari colorati che Nintendo usa da anni nei suoi giochi legati al mondo di Mario.

Nguyen ha raccontato di avere scelto di ritirare il gioco da App Store, ma non ha dato alcuna motivazione. La troppa celebrità gli sta rovinando la vita? Quello che è certo è che per le pubblicità contenute all’interno dell’applicazione, Nguyen arrivava a guadagnare fino a 50 000 dollari al giorno. E questo, a Nintendo, probabilmente non piaceva.

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