Facebook compra Oculus VR per 2 miliardi di dollari

di Lorenzo Paletti Commenta

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Spese pazze per Facebook. A poche settimane dall’acquisto di WhatsApp, l’azienda di Mark Zuckerberg mette a segno un’altra importante acquisizione comprando Oculus VR, compagnia specializzata in realtà virtuale.

Facebook, che ha annunciato l’acquisizione senza avere ancora completato l’acquisto, pagherà a Oculus 2 miliardi di dollari. 400 milioni in denaro e e la restante parte in azioni di Facebook. L’annuncio arriva direttamente dall’azienda tramite un post sul blog ufficiale di Facebook. Zuckerberg ha commentato l’acquisto spiegando che:

La missione di Oculus è di permettervi di provare l’impossibile. La loro tecnologia apre nuove possibilità e nuovi tipi di esperienze. La prima sarà il gaming immersivo, ma Oculus ha giù grandi piani che non cambieranno e che anzi speriamo di accelerare.

Zuckerberg assicura di voler velocizzare lo sviluppo di Oculus e aiutare l’azienda a firmare nuovi contratti con altri produttori di videogame, ma non solo:

Intendiamo rendere Oculus una piattaforma che serva a molto altro. Immaginate seguire una partita di Tennis a lato del campo, studiare in una classe di studenti e insegnanti in qualunque punto del mondo o consultare un dottore faccia a faccia, semplicemente indossando questi occhiali a casa.

Oculus VR, nata da una campagna Kickstarter di successo, sta lavorando alla produzione di un “casco” per la realtà virtuale che permette di essere immersi all’interno del gioco in cui ci si trova. Muovendo la testa, anche l’ambiente visualizzato negli schermi all’interno del casco si muove per dare l’impressione di trovarsi realmente in un altro universo. Solo qualche giorno fa, alla GDC 2014, Oculus ha presentato il suo ultimo prototipo di caso Rift (questo il nome del casco) e ora annuncia:

Mark e il suo team hanno una visione della realtà virtuale che permetterà di cambiare il modo in cui impariamo, condividiamo, giochiamo e comunichiamo. Facebook è una compagnia che crede che ogni cosa sia possibile con il giusto gruppo di persone, e noi non potremmo essere più d’accordo.

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