Emulatore Android per Mac: con BlueStacks si può

di Pasquale Cacciatore 6

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Emulare le applicazioni Android su sistemi Mac sembra oggi ancora più facile, grazie all’emulatore BlueStacks che è passato nei scorsi giorni alla fase beta di realizzazione.

Lanciata nello scorso giugno, la versione alpha di BlueStacks prometteva di eseguire applicazioni progettate per Android su piattaforme Mac; al lancio, tuttavia, il titolo di app compatibili era davvero esiguo (solo 15).
Negli scorsi giorni, con il passaggio del software alla versione beta, BlueStacks promette di emulare bene più di 750 000 applicazioni Android.

BlueStacks virtualizza Android per eseguire applicazioni mobili, nello stesso modo in cui VMWare permette di eseguire una versione virtualizzata di un sistema operativo desktop. La tecnologia di virtualizzazione,in corso di brevettazione, si chiama Layercake, ed è sviluppata insieme ad Asus ed AMD per portare le applicazioni Android sui loro dispositivi.

Nonostante molte persone non trovino interessante la possibilità di eseguire applicazioni per dispositivi mobili sui loro computer, BlueStacks è utile in quelle rare occasioni in cui si ha bisogno di eseguire un’app che non ha equivalenti desktop. Ad esempio, al momento non c’è modo di utilizzare Instagram senza un dispositivo iOS od Android.

BlueStacks può inoltre essere utile a tutti gli sviluppatori (non sono per dispositivi iOS, evidentemente), che possono così facilmente testare i prorpi prodotti anche su dispositivi Mac.  Secondo il Vice-presidente del dipartimento Business dell’azienda, John Gargiulo, ciò potrà favorire ancora di più la programmazione orientata al mondo Android.

Nella nostra prova, abbiamo utilizzato la beta di BlueStacks su Mountain Lion, cercando di emulare Instagram per Android. Il caricamento dell’applicazione è stato molto lento all’inizio, probabilmente perché l’applicazione doveva finalizzare l’installazione. All’avvio, il software offre una sorta di “Application Store” da cui scaricare varie applicazioni presenti sui dispositivi iOS ed Android: abbiamo scelto Fruit Ninja Free. L’applicazione è stata emulata ottimamente, e non abbiamo rilevato nessun problema né a livello di grafica né a livello di sonoro (certo, giocare a Fruit Ninja con un mouse è un po’ difficile…).
Nel test abbiamo inoltre provato ad utilizzare le applicazioni “mobile” già caricate nel software, ovvero Twitter e Facebook. Anche in questo caso, nessun tipo di problema. Unico fastidio sono le configurazioni Android di tastiera, che non includevano il layout italiano tra quelle caricate nell’emulatore.

emulatore android su mac

Per chi volesse testarlo, il player-emulatore BlueStacks è disponibile gratuitamente sul sito (ricordiamo, tuttavia, che si tratta di una versione beta: ancora lontana sembra la data di rilascio definitiva).