Apple pronta a cambiare la percentuale guadagnata dai developer su App Store

di Lorenzo Paletti 1

Apple starebbe pensando di ridimensionare le fette di guadagno incassate dall'azienda e dagli sviluppatori all'iscrizione di un abbonamento su App Store. Questo aiuterebbe ad attrarre nuovi servizi in abbonamento e tranquillizzare i legislatori.

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Apple avrebbe intenzione di cambiare le percentuali che vengono pagate dagli sviluppatori per gli acquisti di sottoscrizioni in-app tramite la piattaforma App Store. Quando si acquista un servizio in abbonamento (Spotify, riviste, o presto Netflix), Apple riceve il 30% della transazione, lasciandone il 70 allo sviluppatore. Ma Apple starebbe pensando a cambiare questa ripartizione per lasciare più denaro ai suoi sviluppatori.

La tariffa applicata ora da Apple è stata attaccata da diversi sviluppatori. Pensate che quando viene acquistato un abbonamento mensile a Netflix da 8 dollari, Apple prende quasi 2 dollari e mezzo per la transazione. Come se non bastasse, Apple ha vietato di poter inserire nell’app un collegamento che permette di effettuare lo stesso acquisto su un altro circuito, di fatto costringendo gli sviluppatori a permettere la sottoscrizione dell’abbonamento tramite Apple o tacendo la possibilità di fare un abbonamento in un luogo diverso da App Store.

Secondo il Financial Times, che riporta questa notizia, Apple starebbe pensando di cambiare la percentuale per attirare un numero maggiore di sviluppatori e servizi:

Cambiare i termini di App Store potrebbe migliorare il business online e rassicurare i legislatori che la compagnia non sta abusando della sua posizione in cui detiene le chiavi del mercato digitale più ricco della rete.

Apple, infatti, è stata presa di mira anche dall’anti-trust americana in un caso che aveva a che fare con il prezzo degli eBook che, acquistati tramite iBookstore, prevedono il pagamento del 30% del prezzo di copertina ad Apple.

Apple avrebbe già cominciato ad applicare percentuali diverse da quelle originariamente previste per App Store su Apple TV. Pare infatti che diversi partner, come HBO, paghino una percentuale inferiore ad Apple (15%) per la sottoscrizione ai servizi di abbonamento effettuati sul set-top box di Cupertino.

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