Apple paga Nokia, trovato l’accordo

di Redazione 11

La battaglia legale che contrapponeva Apple a Nokia è giunta al termine ed è finita nell’unico modo in cui queste cause internazionali possono ragionevolmente finire: con un passaggio cospicuo di denaro fra le parti.
L’azienda finlandese ha annunciato oggi che Apple è ufficialmente una delle società licenziatarie dei suoi brevetti. L’accordo segna la fine anche delle cause depositate contro Nokia dalla parte avversa, a segnalare che la resa è inequivocabilmente giunta da Cupertino. Apple pagherà una una tantum a mo’ di risarcimento e stipula della licenza d’uso dei brevetti e le royalties previste dal contratto.

Le cifre dell’accordo rimangono un dato strettamente riservato ma si suppone che i soldi in ballo non siano pochi. Nel comunicato ufficiale Stephen Elop, il CEO di Nokia, dichiara la propria “felicità” per l’aggiunta di Apple nel novero delle aziende licenziatarie di Nokia e aggiunge che “questo accordo dimostra che Nokia ha un portafoglio brevetti di primo piano e ci permette di focalizzarci su ulteriori possibilità di licenza nel settore delle comunicazioni mobile”.

Una boccata d’ossigeno in tempi critici per l’azienda finlandese, che si augura pubblicamente che l’accordo possa impattare positivamente sulla “recente revisione delle stime Nokia per il secondo trimestre 2011”. Un augurio legittimo, ma che elude l’unico modo possibile per migliorare quei numeri: vendere più telefoni. Quanto potrà influire sulla crescita delle vendite un accordo sulla proprietà intellettuale, per quanto milionario?