Apple si schiera in favore dei diritti delle coppie gay

di Andrea "C. Miller" Nepori 5

Dopo la presa di posizione di Google anche Apple si aggiunge alla lista delle aziende californiane schierate per il NO al referendum sulla Proposition 8, un tentativo di emendamento alla costituzione della California atto a vietare il matrimonio fra persone dello stesso sesso. Apple non si è limitata ad un appoggio morale ma ha provveduto a legittimare il proprio supporto contro la Prop 8 versando un contributo di 100.000 dollari all’associazione dei sostenitori del NO. Nel comunicato ufficiale rilasciato dall’azienda di Cupertino si legge:

Apple è stata fra le prime aziende californiane ad offrire eguali diritti e privilegi ai propri dipendenti legati a persone dello stesso sesso e noi crediamo fermamente che i diritti fondamentali di una persona, incluso il diritto a sposarsi, non debbano essere messi in discussione in base all’orientamento sessuale. Apple ritiene che questa sia una questione di diritti civili, più che una semplice questione politica, ed ha pertanto deciso di schierarsi pubblicamente contro la Proposition 8.”

Simile nella fermezza civile e nell’intento anche l’intervento con cui il cofondatore di Google Sergey Brin ha ufficializzato la posizione di Google sulla questione:

“Seppure vi sono numerose obiezioni a questa proposition […] è l’effetto raggelante e discriminatorio che avrebbe la proposition sui nostri dipendenti che spinge Google ad opporsi pubblicamente alla Proposition 8. Nonostante rispettiamo le forti certezze che stanno alla base delle convinzioni di entrambi i fronti, riteniamo che   questa sia fondamentalmente una questione di eguaglianza. Speriamo che gli elettori californiani dicano NO alla Proposition 8. Non dovremmo eliminare il diritto di chiunque, indipendentemente dalla sua sessualità, a sposarsi con la persona che ama.”

Il matrimonio fra individui dello stesso sesso in California è legale dal 2004 quando la volontà del sindaco di San Francisco Gavin Newsom di sposare ufficialmente alla City Hall anche le coppie gay portò alla storica decisione della Suprema Corte dello stato californiano che legalizzò le unioni omosessuali. Gli elettori sono chiamati a pronunciarsi sul referendum contestualmente al voto per le presidenziali, il prossimo 4 novembre.