Apple chiede di sospendere le cause di Motorola

di Andrea "C. Miller" Nepori 3

Gli avvocati di Apple hanno chiesto ai tribunali del Sud della Florida e del Wisconsin Occidentale di sospendere le due cause che Motorola Mobility ha intentato contro l’azienda. Secondo il team legale di Cupertino Motorola avrebbe perso “l’autorità” necessaria a fare causa a seguito dell’acquisizione da parte di Google e per procedere con io due dibattimenti bisognerebbe aspettare il completamento del passaggio di consegne.
Il fatto che Motorola non abbia più il controllo dei brevetti di cui lamenta la violazione sarebbe un motivo sufficiente, secondo i legali, a giustificare questa richiesta.

In buon sostanza, dicono gli avvocati, Motorola non ha più l’autonomia di gestione dei propri brevetti che dovrebbe sottendere ad una causa di questo tipo e ciò comporta, fra le altre cose, l’impossibilità di trattare un accordo fra le parti. Qualsiasi decisione sarebbe ad oggi sottoposta al vaglio di Google, che ha preso controllo della proprietà intellettuale di Motorola, e quindi prevederebbe il coinvolgimento di un soggetto che con la causa originale non ha nulla a che fare. Nel documento depositato da Apple si fa ad esempio notare che allo stato attuale a Motorola non sarebbe consentito di intentare nuove cause basate sui propri brevetti.

Quelle citate nella pratica non sono le uniche cause in corso fra Motorola e Apple. Presso il tribunale del Wisconsin ce n’è un’altra ancora aperta che i legali di Apple tenderanno a non voler bloccare, visto il potenziale favorevole per l’azienda. L’esposto all’ITC contro Apple da parte di Motorola è attualmente fermo in attesa del pensionamento del giudice amministrativo che se ne occupava mentre l’avvio delle udienze per l’esposto di Apple contro Motorola all’ITC è previsto fra un paio di settimane.