Apple al CES 2012 senza dare nell’occhio (ma Greg Joswiak s’è fatto beccare)

di Andrea "C. Miller" Nepori Commenta

Apple non ha mai partecipato al CES di Las Vegas ed è noto che all’azienda non piacciono i grandi trade show in stile Consumer Electronics Show, quelle bolge infernali dove migliaia di espositori piccoli, medi e grandi presentano i propri prodotti a folle di dimensioni bibliche sperando di essere notati e di attirare l’attenzione dei giornalisti tecnologici (solitamente stordendoli con un’orgia di informazioni, dati, specifiche, prove prodotto e soprattutto massicce dosi di alcolici). Non a caso dal 2009 Apple non partecipa neppure più al Macworld, cui preferisce eventi progettati in-house in periodi dell’anno più consoni alle necessità strategiche dell’azienda.

Per quanto in quel di Cupertino aborriscano l’evento di Las Vegas e affini, ciò non toglie che molti dipendenti dell’azienda siano incaricati di monitorare ciò che accade durante questi baccanali moderni dedicati all’elettronica di consumo.
Voci di corridoio, subito raccolte da Reuters, sostengono che all’edizione 2012 del CES siano presenti almeno 250 dipendenti Apple in veste di semplici osservatori. E PaidContent almeno uno lo ha “beccato”, ed è Greg Joswiak, Vice Presidente della divisione iOS Product Marketing.

Quale ruolo abbiano e cosa facciano di preciso al CES i 250 dipendenti in questione (a parte consumare quante più noccioline e birre sia possibile presso gli stand di Samsung e HTC, ovviamente) non è dato saperlo. Probabilmente, ma possiamo solo supporre, lo scopo è osservare con occhio attento le mosse della concorrenza. Vista la presenza di un gran numero di produttori di accessori per iPhone, iPod e iPad non è da escludere che il gruppone stia anche facendo “scouting” per scoprire quali interessanti novità vi siano in questo ormai vastissimo settore.

Il drappello di Cupertino al CES 2012 è guidato da un dipendente il cui ruolo è certamente di primo piano: il Vice Presidente della divisione iOS Product Marketing, Greg Joswiak. Il reporter di paidContent Tom Krazit giusto ieri lo ha riconosciuto e intercettato nella  Central Hall del Convention Center di Las Vegas.

“Jos”, beccato di fronte all’area di Sony, si è mostrato gentile ma ha evitato di imbarcarsi in una discussione dettagliata, rivelando soltanto di essere interessato “al modo in cui le altre aziende presentano i propri prodotti a simili eventi”, a partire dall’estetica del loro spazio espositivo fino al tipo di prodotti cui ritengono di dover dedicare più attenzioni all’interno del booth. A quanto riporta Krazit utilizzando un gentile eufemismo, Joswiak era “less than impressed” dal booth di Sony, da cui era appena uscito. Lascio a voi la traduzione.