Apple cerca di aumentare la capacità delle batterie al litio

di Luca Iannario 3

In base a quanto riporta AppleInsider, l’azienda di Cupertino sta investendo nella ricerca sulle batterie al litio per cercare di migliorarne l’autonomia senza dover aumentare le dimensioni dei componenti. Tutto ruota attorno ad una tecnica che consiste nell’aumentare la capacità delle celle al litio in modo da consentire l’immagazzinamento di una quantità maggiore di energia.

L’invenzione è stata protetta da un brevetto, pubblicato qualche giorno fa dallo USPTO (U.S. Patent and Trademark Office). Il documento, intitolato “Increasing Energy Density in Rechargeable Lithium Battery Cells”, descrive in dettaglio la ricarica di una batteria utilizzando una “tecnica di ricarica multi-step a corrette e voltaggio costante (CC-CV)”.

Tale tecnica, (CC-CV sta per Costant Current-Costant Voltage), permette infatti di aumentare la densità degli anodi presenti all’interno di una cella della batteria sia dal punto di vista volumetrico che gravitazionale. Il vantaggio di tale scoperta è che, come già anticipato, è possibile aumentare la capacità delle batterie mantenendo immutate le dimensioni (e quindi il peso), il tempo massimo di ricarica e il minimo tempo di vita.

Nel documento si sottolinea che i metodi attuali per aumentare la capacità di una batteria (misurata in ampere-ora, mAh) consistono nell’accrescere la lunghezza degli anodi e dei catodi, che si traduce in un inevitabile aumento della superficie totale del componente. Questa soluzione permetterebbe di sfruttare “lo spazio limitato nei dispositivi elettronici portatili in modo più efficiente”. Lo spazio guadagnato potrebbe essere utilizzato per far spazio ad altri componenti (mi viene subito in mente la possibilità di un doppio hd nei MacBook Pro, uno meccanico e uno SSD).

L’unico difetto di questa tecnica è che il tempo di vita della batteria può ridursi significativamente se impiegato in ambienti non troppo caldi (al di sotto dei 10°C).

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