Apple brevetta miglioramenti per USB e Thunderbolt

di Lorenzo Paletti Commenta

Da sempre al centro dell’attenzione di Apple, design e funzionalità rappresentano due gradi punti di forza dei prodotti di Cupertino. Anche per questa ragione non stupisce più di tanto leggere gli ultimi brevetti depositati da Apple in cui si descrivono delle porte USB e Thunderbolt esteticamente più piacevoli, a prova di graffio e più sottili.

Il brevetto, scoperto da Apple Insider e depositato all’ufficio brevetti brevetti statunitense riporta questa dicitura: Super-Thin USB Conncetor Receptacle Housing having Reduced-Wear Finger Contacts.

Nonostante possa sembrare qualcosa di particolarmente complicato, il concetto è semplice. Attraverso l’uso di cilindri, sfere o altre strutture geometriche si potrebbe ridurre il numero dei graffi, scoraggiando l’utente ad inserire un connettore nel verso errato.

Un’altra idea, da tempo cara ad Apple, è quella di creare delle prese più sottili. Questo permetterebbe agli ingegneri di ridurre ulteriormente lo spessore, ad esempio, di un MacBook Air. All’inserimento di un cavo il connettore descritto nel brevetto sarebbe in grado di allargarsi. Si tratta di una idea già esposta in dettaglio all’interno di un altro brevetto riguardante il collegamento jack da 3,5 millimetri su iPod touch e iPhone.

Una terza proposta presente nel brevetto ipotizza la realizzazione di cavi con materiali e colori molto simili, se non uguali, a quelli del dispositivo su cui sono presenti i connettori, così da creare l’impressione che il dispositivo collegato faccia parte del computer.

Nel documento gli ingegneri Apple descrivono inoltre la possibilità di realizzare prese senza elementi sporgenti o bordi eccessivamente “vivi” (come nelle prese USB) perché l’inserimento scorretto o non perfettamente allineato di cavi potrebbe danneggiare sia il cavo che il connettore. Sarebbe auspicabile, termina Apple, anche avere una sorta di feedback meccanico che consenta all’utente di sapere che il cavo è stato collegato correttamente, un po’ come avviene per le prese Ethernet.

Il brevetto, depositato nell’agosto del 2010, si riferisce a tutte le porte che è possibile trovare su un computer, ma si concentra particolarmente sulle porte USB e Thunderbolt. Le prime già largamente usate da tutta l’industria, le seconde che potrebbero, almeno nei progetti di Apple, diventare il nuovo standard per il trasferimento dati ultra-veloce.

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