App Store: ora l’algoritmo di ricerca è più intelligente

di Lorenzo Paletti Commenta

App Store ha aggiornato l'algoritmo di ricerca di App Store. Ora le ricerche visualizzeranno anche applicazioni concorrenti, e meno applicazioni prive di collegamento con il risultato della ricerca.

app store no in app

Cercare una applicazione su App Store può essere complicato. Se non si sta cercando una applicazione particolarmente famosa, o non ci si vuole limitare al software proposto da Apple sulle pagine principali del suo store digitale, risulta piuttosto difficile individuare una applicazione. O forse dovremmo dire “risultava”.

Dopo avere rivelato una nuova categoria di App Store dedicata allo shopping solo la scorsa settimana, Apple sembra avere effettuato delle modifiche all’algoritmo di ricerca di App Store. Secondo quanto scrive TechCrunch, Apple avrebbe migliorato il motore di ricerca per mostrar risultati più rilevanti e legati più strettamente alle parole chiave utilizzate per effettuare le ricerche.

Il cambiamento nell’algoritmo avrebbe dato i suoi primi frutti attorno al 3 di novembre, ma i cambiamenti maggiori sono stati notati solo in questi giorni. Apple, in passato, ha molto lavorato agli algoritmi che determinano le classifiche delle applicazioni gratuite e a pagamento, ma l’ultimo aggiornamento agisce direttamente sui risultati di una ricerca.

Le app mostrate nei risultati sono ora elencate in base a una combinazione di parole legate alla keyword di ricerca o ad una sola porzione della parola, e visualizzano anche i risultati legati alle applicazioni concorrenti rispetto a quella cercata. Questo significa che quando un utente cercherà l’applicazione di uno sviluppatore, gli saranno mostrati anche risultati concorrenti a quello cercato.

Cercando, ad esempio, Twitter, applicazioni concorrenti come Tweetbot e Twitterrific ricoprono si trovano ora ad un ruolo più alto dei risultati delle ricerche, mentre Instagram, applicazione che nulla a che fare con Twitter, non comparirà più nei risultati di questa ricerca.

Dan Held, fondatore della compagnia che si occupa di analisi Analytica, sostiene che Apple starebbe cercando di sviluppare il proprio algoritmo di ricerca intelligente all’interno di App Store:

È il loro tentativo di capire come le applicazioni sono legate tra loro. Credo che questo sia un passo in quella direzione… il primo passo è capire come una applicazione si rapporta a quelle concorrenti.

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