AOP: la rivoluzione dei tablet non avverrà quest’anno

di Andrea "C. Miller" Nepori 5

La Association of Online Publisher (AOP), un organizzazione di categoria che riunisce gli Editori Online del Regno Unito, ha chiesto ai propri membri che ne pensano dell’impatto che avranno i nuovi e-reader nel corso del 2010. Dalle risposte degli associati, fra i quali spiccano fra gli altri Condé Nast Digital UK e gli editori del Mail Online, si intuisce che gli addetti ai lavori ancora non credo nella rivoluzione di iPad e compagnia.

Sebbene tutti mostrino l’intenzione di impegnarsi per capirne di più, con le dovute precauzioni, l’impressione generale è che il 2010 sarà un anno di studio preliminare, in preparazione dei veri cambiamenti che avverranno invece nel 2011, 12 e 13, quando dispositivi come l’iPad diventeranno davvero popolari come gli iPod in campo musicale.

La posizione degli associati della AOP è riassunta egregiamente dalle parole di James Bromley, MD del Mail Online: “Questi device sono ancora ad uno stadio embrionale per quanto siano fantastici, e vorrò sicuramente essere il primo ad acquistarne uno. Ma nel 2010 li avrà solamente una nicchia ancora molto ristretta della società. Questo è l’anno in cui impareremo ad usare questi nuovi dispositivi. “

Gli fa eco, in maniera un po’ brutale, Emanuela Pignataro, manager di Condé Nast Digital UK: “Gli ereaders saranno la novità del 2010. Non credo che si tratterà di un’adozione diffusa e a breve termine, ci vorranno anni.”

Paid content fa notare che quanto sostenuto dagli editori di AOP sembra contraddire l’attuale tendenza internazionale: basti pensare alla rapidità con cui la stessa Condé Nast ha fatto partire la digitalizzazione di alcuni dei propri magazine. Un trend che non riguarda solo gli Stati Uniti, dato che anche diversi editori europei della carta stampata sembrano voler affidare all’iPad (e i dispositivi che seguiranno) un ruolo salvifico contro la crisi del settore.

Finora però molti concept e pochi piani di sviluppo certi, almeno di quà dall’oceano. Aspettiamo pazientemente che l’iPad entri in commercio per capire se magazine e giornali cominceranno davvero a fare la loro comparsa su App Store oppure se si avvererà la previsione di AOP e il 2010 sarà un anno d’osservazione speso ad aspettare che il più coraggioso faccia la prima mossa.