Logic e i file MIDI

di Carlo Ballantini 26

Abbiamo già parlato di come far suonare al meglio un MIDI file con GarageBand assegnando ad ogni traccia uno strumento virtuale o i suoni standard GM di QuickTime. Ovviamente la stessa procedura può essere utilizzata anche con Logic Express o Logic Pro, ma l’assegnazione di uno strumento per ogni traccia è una cosa che fa perdere molto tempo e a volte la necessità non è tanto quella di migliorare la resa sonora di una base, quanto quella di modificarla in qualche aspetto coma la velocità, la tonalità o l’esclusione di qualche traccia. Oggi vediamo un metodo per velocizzare il lavoro con i MIDI file utilizzando uno degli aspetti più potenti e flessibili di Logic: la finestra Environment.

Per prima cosa dobbiamo aprire il file MIDI evitando l’assegnazione automatica degli strumenti virtuali introdotta in Logic dalla versione 8. Per fare questo premiamo command+O per aprire un nuovo file, troviamo il file da importare e teniamo premuto il tasto opzione (alt) prima di premere su Open. Se avevamo un progetto aperto in precedenza Logic ci chiederà se vogliamo creare un nuovo Environment o copiarlo da quello esisente: premete a vostra scelta su New o Copy, ma sempre con il tasto opzione premuto.

Così facendo Logic importerà il MIDI File come se volessimo usare un Expander esterno e non assegnerà gli strumenti virtuali alle varie tracce MIDI, ma verranno create le tracce per un generico GM Device. Se non abbiamo collegato un modulo sonoro esterno via MIDI o USB ovviamente le varie tracce GM Device non produrranno alcun suono, ma la soluzione è molto semplice.

Apriamo la finestra Environment premendo command+8 (o tramite il menu Window) e dal “triangolino” accanto alla scritta di default “Mixer” scegliamo MIDI Instr. Andiamo quindi sul menu New e scegliamo Internal->Apple QuickTime. Comparirà, accanto al nostro GM Device con i classici 16 canali MIDI, un nuovo oggetto chiamato QuickTime Synth. Non dobbiamo fare altro che collegare con un cavo virtuale i due oggetti premendo sul triangolo in alto a destra del GM Device e spostandosi sopra QuickTime Synth prima di rilasciare.

Alla domanda se vogliamo rimuovere il “channels port setting” scegliamo Remove per non mandare nelle eventuali porte MIDI gli stessi suoni che abbiamo reindirizzato su QuickTime, ma in assenza di moduli esterni non fa alcuna differenza. A questo punto abbiamo collegato un modulo General Midi alle nostre tracce MIDI e tutto suonerà come in QuickTime Player. Spero di non avervi confuso con la spiegazione perché l’operazione è veramente molto semplice e richiede pochissimi secondi.

Attenzione perché Logic si comporterà proprio come se avessimo un Expander esterno e quindi i suoni che sentite non rispondono alle impostazioni audio di Logic, ma a quelle di sistema (volume, porta di uscita, etc.) e in un eventuale Bounce, non verranno inclusi i suoni di QuickTime.

Carlo Ballantini è uno stimato musicista con esperienze professionali nazionali ed internazionali. Oltre ai progetti personali con la Ballantine Band vanta collaborazioni con vari artisti tra le quali spicca quella decennale con Enzo “Pupo” Ghinazzi in qualità di chitarrista, corista, autore e arrangiatore.