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Il rapporto fra i dipendenti Apple e i media

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Dopo l’interessante articolo riguardo i metodi utilizzati dalla divisione Marketing di Cupertino nella gestione delle fughe di notizie controllate, l’ex Senior Marketing Manager di Apple John Martellaro è tornato sulle pagine di The Mac Observer con un interessante spaccato di vita Cupertiniana che descrive il controverso rapporto fra i dipendenti Apple e i media. Quanto sanno gli impiegati di Infinite Loop delle novità in arrivo e quale attenzione dedicano alle pubblicazioni che si occupano di Apple?

Martellaro parte da un dato di fatto: al di fuori della cerchia dei grandi executive, i dipendenti Apple non sanno nulla di quello che bolle in pentola. I livelli di segretezza e la severa divisione in compartimenti di competenza con conseguente limitazione delle aree cui i dipendenti hanno accesso all’interno del campus sono elevatissimi e tutti sono controllati in maniera ferrea. L’unica cosa che può fare un dipendente per saperne qualcosa di più sui progetti segreti della propria azienda è fare quello che fanno tutti, ovvero seguire le grandi pubblicazioni del Mac Web.

Oltre ai grandi giornali come il Wall Street Journal, che raramente pubblicano veri e propri rumors a meno che non siano indiscrezioni controllate provenienti dalla divisione marketing di Apple, il dipendente medio finirà inevitabilmente (se ha tempo) a leggere quelle pubblicazioni che si dedicano interamente alle notizie e ai rumors a tema Apple, come AppleInsider, MacRumors ed altri.

Queste dinamiche di segretezza, secondo Martellaro, testimoniano la scarsissima fiducia che viene riposta nella capacità degli impiegati Apple di tenere la bocca chiusa. I dipendenti del campus non possono svelare informazioni segrete semplicemente perché ne sono tenuti all’oscuro. Il risultato, spiega Martellaro, è che i dipendenti sviluppano un sentimento strano che mescola l’euforia di sentirsi parte di una grande azienda innovativa, come è Apple, e l’impressione di essere perennemente degli outsider, sempre all’oscuro della direzione in cui l’azienda sta procedendo.

L’intero articolo lo trovate su The Mac Observer ed è decisamente una lettura consigliata.

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