Elan: “Apple ci pagherà 5 milioni di dollari per i nostri brevetti”

di Redazione 2

Nel 2009 Elan Microelectronics Corp, una compagnia di Taiwan specializzata in soluzioni touch, aveva fatto causa ad Apple, accusando la compagnia di Cupertino di avere infranto i suoi brevetti. Ieri Elan ha rilasciato una dichiarazione in cui fa sapere che Apple pagherà 5 milioni di dollari come parte di un accordo per mettere fine alla causa. Nell’accordo è anche previsto che le due compagnie si scambino le autorizzazioni per l’utilizzo dei brevetti in questione.

Elan non è nuova alle vittorie legali, avendo già vinto un processo simile a questo con Synaptics, altro produttore di pannelli touch per grandi nomi dell’industria elettronica. In questo caso la situazione sembra però essere diversa, considerato che lo scorso giugno la International Trade Commission (ITC) aveva giudicato Apple come non colpevole di avere violato la legge degli Stati Uniti sul diritto d’autore.

Le grane legali per Apple hanno avuto inizio dopo il lancio dei prodotti portatili di grande successo che rappresentano oggi il principale business di Cupertino. iPhone, iPad e MacBook sono infatti i principali accusati per questioni di proprietà intellettuale. Le cause legali sono oramai all’ordine del giorno nell’industria informatica, e le compagnie in gioco cercano in genere di scendere a patti piuttosto che attendere i lunghi tempi della giustizia americana per casi complicati come questi. È possibile infatti che, entro la fine del processo, la tecnologia che tanto si cercava di difendere in passato, sia oramai vecchia.