Apple brevetta lo “Slide to Unlock”

di Gabriele Contilli 8

Quando una funzionalità ce l’abbiamo sotto agli occhi quasi tutto il giorno, si inizia a darla per scontata tanto che ci si dimentica della sua importanza e dell’impatto che ha avuto in termini di innovazione.
Se prendete il vostro iPhone in mano e vi soffermate a riflettere qualche istante su quello “slide to unlock” (o semplicemente “sblocca” per noi), sicuramente farete fatica a ricordare come sbloccavate prima il vostro Nokia o Samsung, tanto siete abituati ormai a far scorrere un dito sullo schermo dell’iPhone per attivarlo.

Eppure, quel gesto che ormai è diventato completamente automatico e quasi “normale”, tre anni fa ha rappresentato una vera svolta nel settore, ed è sembrato a tutti noi qualcosa di assolutamente magico, come direbbe Ive.

La stessa Apple, cui fanno causa un giorno sì e l’altro pure per presunte violazioni di brevetto, non si è lasciata sfuggire l’occasione e tre anni fa ha presentato domanda di brevetto per proteggere la sua innovazione da possibili aziende che si lasciassero ispirare eccessivamente dal suo “slide to unlock”.

Ora, a quanto pare, anche la burocrazia americana (nello specifico The United States Patent and Trademark Office) vuole il suo tempo per alcune operazioni e  solo in questi giorni il brevetto è stato concesso ad Apple che d’ora in poi potrà far valere i propri diritti contro eventuali aziende che abbiano copiato l’idea originale.

“Animated graphical user interface for a display screen or portion thereof “, questo il nome del brevetto, nasconde in realtà due innovazioni che Apple si è premurata di proteggere.
Oltre allo “sblocca”, a Cupertino hanno deciso di brevettare anche i pop-up che mostrano le lettere accentate nella tastiera virtuale di iPhone, iPod Touch ed iPad.

Se volete, qui trovate il brevetto relativo allo Slide to Unlock e qui, invece, quello relativo ai pop-up della tastiera.

[via|Tuaw]