iPod Nano, scarseggiano le scorte, nuovo modello in arrivo?

di Davide Leoni 1

iPod NanoCome segnala 9to5Mac negli USA e in Europa molti rivenditori stanno terminando le scorte di iPod Nano. In America grandi negozi (online e non) come Amazon, BestBuy, Target e Walmart avrebbero ancora pochi pezzi disponibili e lo stesso vale anche per alcuni negozianti tedeschi, che addirittura danno per certa la disponibilità del nuovo Nano a fine settembre.

L’uscita di un nuovo modello di Nano è praticamente scontata, quello che non sappiamo è cosa avrà in serbo Apple per il piccolino della linea iPod. Alcuni rumors usciti a luglio parlano di un design simile a quello dell’iPod Touch, con un display da 3.5 pollici, non è chiaro però se lo schermo sarà Retina oppure no. Al contrario di quanto si pensa invece il nuovo modello non dovrebbe avere la fotocamera, sparirà inoltre anche la clip da cintura.

E’ probabile che Apple stia pensando di rendere il Nano un piccolo iPod Touch, basato su una versione più snella di iOS 6, comunque capace di comunicare con iPad e iPhone, grazie all’introduzione del nuovo standard Bluetooth 4.1, presente probabilmente anche sugli iDevice di prossima generazione. L’attuale Nano ha riscosso un buon successo, merito di un design piacevole e del prezzo contenuto, certo però non si può dire che le funzionalità fossero particolarmente avanzate.

Con l’iPod Nano 2012 Apple proverà ad evolvere la linea, creando un dispositivo a metà strada tra un lettore multimediale, un mini tablet ed una console portatile. La nuova versione dell’iNano sarebbe infatti in grado di far girare applicazioni scritte appositamente, con tanto di marketplace dedicato che verrà introdotto in autunno con iTunes 11, almeno questi sono i rumors degli ultimi giorni, decisamente interessanti, non c’è che dire.

Settembre sarà un mese caldo per Apple e per tutti i suoi fan, alcune fonti infatti parlano di un evento previsto per il 12 settembre, in questa data verranno presentati l’iPhone 5, iTunes 11, iPad Mini ed il nuovo iPod Nano. Forse c’è troppa carne al fuoco, effettivamente, ed alcuni di questi annunci potrebbero essere rimandati all’autunno inoltrato.