Il WSJ, l’iPhone da 4,8″ e il futuro dell’iPod touch

di Redazione 1

Fra pochi giorni Apple presenterà al mondo i suoi nuovi iPhone. I nuovi modelli di smartphone, sia l’iPhone 5S che l’iPhone 5C, avranno con ogni probabilità uno schermo da 4 pollici, come quello dell’iPhone 5. Nonostante questo dato, per quanto non ufficiale, si possa prendere ormai quasi per assodato, il Wall Street Journal ha pubblicato un articolo in cui parla di dispositivi con schermi da 4,8″ o dimensioni superiori che Apple starebbe testando già in questo momento. 

iPhone-5-vs-Galaxy-S3-angle-left-side-by-side

Secondo la testata Apple starebbe già lavorando a qualcosa di “più grande”:

“Il gigante dell’elettronica ha cominciato a valutare un piano per offrire iPhone con schermi che vanno dai 4,8 pollici fino a 6 pollici, dicono persone che hanno familiarità con l’argomento. Si tratterebbe di un salto importante dallo schermo da 4 pollici lanciato da Apple lo scorso anno e, nella dimensione maggiore, sarebbe uno dei più grossi sul mercato”.

Anche se è raro che il Wall Street Journal si lanci in speculazioni di questo genere, c’è da dire che la questione, nel caso specifico, rimane particolarmente fumosa. La notizia si esaurisce praticamente nelle poche righe che ho riportato qui sopra, ma i tre reporter che hanno curato “la storia”, si lanciano in un lungo background che riassume questa considerazione: “Apple ha perso Market Share nei confronti di Samsung in particolar modo perché l’azienda Coreana è riuscita a fare più velocemente dispositivi con schermi più grossi”. 

E’ una considerazione che abbiamo già visto fare molte volte e che riprende quegli argomenti cari ai sostenitori della “chiesa del market share”. Una considerazione abbastanza superficiale, ci sarebbe da aggiungere, che però piace molto a Wall Street, che legge volentieri metriche semplice, dirette e inconsistenti come le quote di mercato (che non dicono nulla, direttamente, sui profitti delle aziende).

E però: siamo in una fase nuova di Apple in cui certe novità che in altri casi avremmo bollato come troppo mainstream o dettate semplicemente dall’adesione ad un trend di mercato possono, forse, vedere la luce, se ritenute meritorie di entrare nel gotha dei prodotti Apple arrivati sugli scaffali.
In particolare, in questa fase di totale incertezza per l’intero line-up iPod, un dispositivo iOS dalle dimensioni di un Phablet potrebbe iniziare ad avere senso. Per cosa? Per sostituire l’iPod touch con un prodotto ancora più orientato al gaming e alla fascia di utenza “teen”.

Se un iPhone 5C scenderà abbasserà il prezzo d’entrata del “mondo iPhone”, quale ragion d’essere continuerà a mantenere l’iPod touch (l’iPhone senza phone) nei mesi a venire?
Questo primo, flebile, indicatore sul testing di schermi di nuove dimensioni può avere senso, a parere del sottoscritto, se interpretato in questa direzione.

Commenti (1)

  1. Semplice se Costasse ancora meno del c l’ipod touch continuerebbe ad avere mercato. Il prezzo ideale per il touch sarebbe circa 50-100€ in meno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>