Sblocco iPhone 3G: e Zibri?

di Michele Baratelli 6

Solo ieri vi abbiamo presentato le ultimissime notizie riguardanti lo sblocco di iPhone 3G e, quasi per una ipotetica “par condicio” abbiamo dato uno sguardo anche al sito di Zibri, Sembra passato davvero moltissimo tempo da quando Zibri era attivissimo, al pari del DevTeam, a studiare e a progettare nuove soluzioni per lo sblocco di iPhone 2G. Sono invece trascorsi solamente pochi mesi e, con l’arrivo di iPhone 3G e del firmware 2.0 per iPhone e iPod touch, la gara allo sblocco si è trasformata in una corsa solitaria del DevTeam: forse solo perché l’unione fa la forza?

Come nostro solito, non ci permettiamo di giudicare il “non operato” di Zibri perché siamo abituati a discutere solo di fatti concreti: ci rammarichiamo però che lo sblocco di iPhone e iPod touch con firmware 2.0 e il prossimo sblocco di iPhone 3G abbia solo un volto, quello del DevTeam. Capiteci, siamo felicissimi dei tool che il DevTeam ha messo a disposizione di tutti noi (PwnageTool e QuickPwn) e siamo ancor più felici che il loro lavoro si sia indirizzato anche a un’interfaccia più vicina all’utente di strada. Manca però la possibilità di poter scegliere ed è proprio questo, la mancanza di pluralità, che ci fa pensare.

Pensiamo a come con ZiPhone si potesse fare un vero e proprio “hack” di iPhone 2G, avendo tra le proprie mani un iPhone perfettamente funzionante (come mamma Apple lo ha fatto) solo tramite il posizionamento di qualche “byte” al posto giusto mentre lo sblocco ad opera del DevTeam prevede in ogni caso la ri-scrittura di parecchie parti del firmware di Apple con altrettante “custom”.

Zibri, dunque, non ha nessuna soluzione a portata di mano? Noi vogliamo credere alle sue ultime parole e, di conseguenza, siamo sicuri che si stia adoperando sul proprio computer ad una sua “versione di sblocco”, ma che, come egli stesso dichiara, abbia bisogno solo di più tempo.

Non è invece rimasto “con le mani in mano” però: leggiamo ancora che ha aperto un nuovo sito web (raggiungibile da questo link principale) in cui, prossimamente, posterà tutti gli hack che ha attuato (e che attuerà) su vari dispositivi informatici: Zibri allora si dimostra proprio per quello che è, un hacker a tutto tondo, e son solo un “hacker di iPhone”. In questo modo, allargando la possibile utenza, grazie alle donazioni potrebbe vivere di questo “lavoro” trasformando, come nel più bello dei sogni, la propria passione in lavoro.