Sblocco iPhone 3G: GeHot dice la sua

di Michele Baratelli 8

Come avrete notato, c’è molto fermento riguardo l’arrivo del nuovo melafonino e lo stesso fermento è rivolto anche allo sblocco di iPhone 3G. Abbiamo spesso trattato l’argomento proponendovi i pensieri del DevTeam e anche quelli di Zibri che sono i maggiori “sbloccatori” di iPhone. È giusto sempre ricordare che Pwnage e ZiPhone sono basati su una scoperta del ragazzino che qui sopra vedete raffigurato: lo avete riconosciuto? È George Hotz, GeHot per gli amici: grande genio al servizio dello sblocco di iPhone.



GeHot ormai è cresciuto e non è più, nemmeno fisicamente, quel gracile e butterato ragazzino: lavora per Google (incredibile eh?) e ha passato un periodo compiendo un “tour across America” da solo, spendendo così un po’ dei Dollari ricevuti per l’invenzione del downgrade del bootloader di iPhone: meccanismo che sta alla base degli attuali processi di sblocco di iPhone e, crediamo, possa essere anche un solido punto di partenza per lo sblocco di iPhone 3G.


Appena iPhone 3G è stato presentato al pubblico, GeHot ha criticato pesantemente le scelte che Apple ha studiato per il nuovo modello: avrebbe infatti voluto una fotocamera migliore e con supporto nativo per fare i video; avrebbe anche voluto una fotocamera frontale per le videochiamate, ma, soprattutto una batteria migliore. Come non biasimarlo?


Ieri, 7 Luglio, GeHot è tornato a scrivere riguardo l’argomento che lo ha reso famoso e che a noi, ammiratori del piccolo genio, piace tanto: lo sblocco di iPhone 3G. L’inizio del suo breve intervento è ancora polemico nei confronti di Apple. GeHot infatti si chiede se il successore del primo e mitico iPhone sarà degno del “papà” e si domanda chi beneficerà realmente del nuovo modello. Noi ci sentiamo di rispondere che ne beneficeranno sicuramente tutti i nuovi mercati in cui esso sta per essere venduto ufficialmente, Italia compresa, ma, anche ne beneficeranno anche tutti i “vecchi mercati” in cui la versione 2G è già stata venduta. La velocità della connessione UMTS, fa di iPhone 3G un telefono davvero appetitoso anche per chi già possiede la prima versione; inoltre il GPS e, si spera, una batteria migliorata ne aumentano il fascino.


Poi GeHot passa ad analizzare il miglior metodo per acquistare iPhone 3G già “Unlocked” negli USA: suggerisce infatti di acquistarlo con contratto di AT&T, il gestore di telefonia mobile americano che vende il melafonino in esclusiva, per poi pagare la clausola rescissoria. Fa addirittura due conti e dimostra come sia possibile:$200+$35+175=$410. AT&T, per altro, secondo quanto riportato dal Washington Post qualche giorno fa, offrirà direttamente iPhone 3G senza contratto ma a prezzi decisamente più alti: 599$ per l’8GB, 699$ per il 16GB.


Hotz tenta poi di rispondere a una domanda simile a quella che ci ponevamo noi sulla possibilità di utilizzare iPhone con una SIM di 3 Italia: precisamente la domanda è se iPhone 3G funzionerà con Verizon. Ricordiamo che Verizon è un gestore di telefonia mobile americano che ha una rete particolare che usa la rete CDMA e non prevede l’uso di sim card. La tecnologia 3G è un protocollo GSM, mentre CDMA non lo è: immaginiamo GSM e CDMA come due differenti tecnologie. Ecco che GeHot sostiene che iPhone 3G funzionerà anche con Verizon: staremo a vedere. A proposito di 3 Italia: l’A.D. Novari ha annunciato ieri che a Settembre iPhone 3G arriverà in Italia anche con H3G.


GeHot finisce il suo intervento dicendo di essere profondamente in disaccordo con Apple e afferma che per stavolta Apple l’ha deluso: a suo parere, dal punto di vista dell’utente iPhone 3G è un netto passo indietro.


Se siete interessati ai post del “piccolo genio”, li trovate qui.