Sblocco iPhone 2G e firmware 2.0: attenzione

di Michele Baratelli 20

Oggi, al posto della rubrica iPhone Apps, con la quale ci siamo proposti di presentarvi un programma per iPhone al giorno, vogliamo intervenire, velocemente, su una questione che potrebbe essere potenzialmente dannosa per tutti voi possessori di iPhone 2G. Il prossimo iPhone 3G e la nuova Beta8 del firmware 2.0 (una sorta di versione GoldMaster) hanno caratteristiche uniche di protezione, che renderanno la vita dura, se non impossibile, agli hacker: ma di questo ce ne occuperemo con calma nei prossimi giorni. Quello che invece ci preme farvi sapere è molto più importante.



Mai come ora, infatti, il mondo underground dell’hacking di iPhone è sconcertato per quello che si è potuto notare nella beta8: nuovi controlli di protezione, modello “Palladium”, renderanno lo sblocco di iPhone ai limite della fantascienza, a meno di qualche colpo di genio di un nuovo sconosciuto 16enne. Come abbiamo detto, questa materia, tecnica e magari noiosa, la riprenderemo nei prossimi giorni.


Lo scopo di questo articolo non è quello di creare falsi allarmismi e neppure quello di creare polemiche inutili, ma, quello di mettervi in guardia. Qualche giorno fa, un famoso forum canadese, ha pubblicato la guida all’unbricking di iPhone per i rivenditori: nei negozi iPhone 3G arriverà “mattonato” e sarà cura del negoziante stesso renderlo adatto alla vendita. Questa guida invoglia le persone inesperte a voler testare la Beta8 del firmware 2.0 in modo da provare l’emozione dell‘unbricking: peccato che le cose non è che funzionino e si sono verificati suicidi di massa di iPhone 2G. E se aveste in mano un iPhone 3G, questa procedura permetterebbe di attivarlo ottenendo una certificazione dal server Apple, server che al momento attuale non risponde. Questa attivazione, però, sarà riservata ai soli negozianti: quindi, a meno di svaligiare un tir pieno di iPhone 3G, all’untente finale questa procedura non deve interessare.


La notizia, con qualche giorno di ritardo, è arrivata pure nel Mac web italiano ed è proprio a questo proposito che ci sentiamo in dovere di intervenire in maniera ferma e decisa. Come sapete, lo sblocco di iPhone, è stato sempre un argomento portante di TAL e sempre lo sarà: la nostra premura è sempre stata quella di testare più volte le procedure prima di presentarvele ed è successo pure che, volutamente, qualche cosa, non propriamente funzionate, non ve la abbiamo neanche presentata.


Detto questo, vi sconsigliamo di fare “harakiri” installando la beta8 e la versione “privata” di iTunes: cogliamo l’occasione per ricordarvi anche che il possesso di tali file, destinati a un pubblico riservato, viola la legge sul copyright. Se della legge non vi interessa poi molto, sappiate che fare il downgrade di iTunes non è una procedura proprio per tutti e tornare dal firmware 2.0 Beta8 al 1.1.4 è molto difficile: le normali procedure di sblocco sembrano essersi arenate davanti a nuove barriere che Apple ha creato.


Il nostro consiglio, valido fino a nuovo ordine, è uno solo: non azzardatevi a mettere su iPhone il firmware 2.0 Beta, questo ci sembra ovvio. Vogliamo dirvi di più però: quando uscirà il nuovo iTunes non aggiornate, tenetevi la versione attuale, e rimanete col firmware 1.1.4 non installando il 2.0 ufficiale.


Nei prossimi giorni vi spiegheremo i dettagli tecnici che stanno alla base di questi avvertimenti: per ora ci interessava solo mettervi a conoscenza del fatto che non dovete aggiornare nulla che possa riguardare il vostro iPhone 2G fino a ordine contrario.


Noi vi abbiamo avvisato.