L’iPhone con super sensore fotografico è ancora distante dalla realtà

Il settore della fotografia mobile sta per assistere a una delle evoluzioni più significative nella storia degli smartphone di Cupertino.

Secondo le ultime indiscrezioni emerse da un report di Morgan Stanley, Apple starebbe pianificando un aggiornamento radicale per il comparto fotografico dei suoi futuri dispositivi: l’introduzione di un sensore principale da 200 Megapixel. Sebbene la notizia susciti grande entusiasmo tra gli appassionati, i tempi di attesa non saranno brevi.

iPhone

Una tabella di marcia a lungo termine

Nonostante Apple stia già testando prototipi avanzati, il debutto ufficiale di questa tecnologia non avverrà prima del 2028. Il sensore dovrebbe fare la sua comparsa a bordo della serie iPhone 21, seguendo di un anno il lancio dell’iPhone 20, il modello celebrativo che segnerà il ventesimo anniversario della gamma.

Questa scelta riflette la filosofia conservativa ma meticolosa dell’azienda: Apple raramente insegue i numeri sulla carta (come i megapixel) se non sono supportati da un’ottimizzazione software impeccabile. La transizione dai 12 ai 48 megapixel ha richiesto anni; il salto verso i 200 megapixel richiederà un lavoro altrettanto complesso sull’elaborazione dell’immagine e sulla gestione dei file.

La partnership con Samsung e il ruolo degli USA

Un dettaglio cruciale riguarda la catena di approvvigionamento. Il nuovo sensore non sarà prodotto da Sony, storico partner di Apple, ma probabilmente da Samsung. Le voci suggeriscono che la produzione avverrà negli Stati Uniti, in linea con la strategia di Apple di diversificare i fornitori e aumentare la produzione di componenti critici sul suolo americano. Questo cambio di fornitore potrebbe garantire ad Apple tecnologie di pixel binning più avanzate, permettendo al sensore di accorpare i dati di più pixel per ottenere scatti luminosi anche in condizioni di luce scarsissima.

Inizialmente, il sensore da 200 megapixel sarà un’esclusiva dei modelli di fascia alta, i cosiddetti Pro e Pro Max (che nel 2028 potrebbero adottare nomenclature differenti, come “Ultra”). I vantaggi principali riguarderanno il dettaglio estremo nei ritagli (crop) e la capacità di registrare video in risoluzioni superiori, possibilmente spingendosi verso l’8K nativo con un controllo del rumore digitale senza precedenti.

Tuttavia, gli ingegneri di Cupertino sono ancora nelle fasi preliminari. La sfida non è solo catturare più luce, ma gestire l’enorme mole di dati prodotta da ogni scatto senza saturare la memoria o surriscaldare il processore. Sarà necessario attendere ancora qualche anno per vedere come l’intelligenza artificiale di Apple saprà trasformare questi 200 milioni di pixel in immagini perfette. Il progetto c’è e si sta studiando il modo migliore per portarlo a termine, ma ovviamente ci vorrà ancora un bel po’ di tempo. Non vediamo l’ora di scoprire questo iPhone con sensore fotografico da 200 megapixel.

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