JuiceDrop: caricare files su iPhone e iPod touch

di Michele Baratelli 3

Il RiP Dev, per capirci il team di sviluppo di Installer, dopo l’esperienza a nostro avviso qualitativamente deludente di Pusher, ha rilasciato un nuovo tool che permette di caricare qualsiasi tipo di file su iPhone e iPod touch. JuiceDrop per iPhone e iPod touch permette di trasferire qualsiasi tipologia di file all’interno della partizione “mobile” dei devices touch di Apple: non è richiesta la connessione Wi-Fi perché tutto avviene tramite la semplice connessione USB. Punto a favore di JuiceDrop per iPhone e iPod touch è la piena compatibilità anche con device privi di Jailbreak: utilizza, per la trasmissione dei files, lo stesso protocollo di iTunes. Benissimo, e dopo che i files sono stati caricati?

JuiceDrop è un’interessante utility gratuita compatibile sia con Mac OS X che Microsoft Windows e consente di caricare tutti i file in maniera molto intuitiva tramite il semplice trascinamento degli stessi nella finestra del programma. JuiceDrop è quindi utilizzabile proprio da tutti i possessori di iPhone e iPod touch poiché fa della semplicità il suo punto forte.

Poter caricare qualsiasi tipo di file all’interno del proprio iPhone e iPod touch è una di quelle funzioni “non permesse da mamma Apple” e, proprio per questo motivo, vi abbiamo segnalato alcune applicazioni di App Store che permettono il trasferimento di files come AirSharing e FileAid. Queste App, a differenza di JuiceDrop, consentono di visualizzare i files caricati; a sua volta, però, JuiceDrop permette di caricare qualsiasi tipo di file.

Punto di forza di JuiceDrop, oltre al fatto di essere gratis, è la piena compatibilità con iPhone e iPod touch privi di Jailbreak: in questo modo l’applicazione ha un bacino potenziale di circa 30 milioni di utenti. Come già scritto in precedenza, è disponibile sia la versione per Mac che quella Windows: naturalmente noi abbiamo provato quella per Mac e non abbiamo avuto nessun problema.

JuiceDrop si presta anche ad ordinare in maniera efficace i files che vengono trasferiti: tramite poche e veloci impostazioni, il programma fa l’upload di una determinata tipologia di file in una specifica cartella scelta dall’utente. In questo modo, anche i più disordinati, otterranno una perfetta organizzazione dei files trasferita.

JuiceDrop funziona bene e, a differenza di Pusher (va bene, sono due cose diverse) non “incasina” il proprio gioiellino touch. C’è un piccolo (o meglio, mastodontico) problemino: dopo averli caricati, come si fa ad accedere ad essi dal computer? Tramite la classica connessione SSH che però è possibile solo su devices con Jailbreak. JuicDrop, a meno di una revisione, è dunque un bell’esercizio di stile. Ditemi pure che sono antico, ma preferisco di gran lunga utilizzare la mia fidata chiavetta USB.

Informazioni e download qui.