iPhone sorpasserà Nokia dal 2012?

di Redazione 6

Generator Research, una piccola società incentrata sui digital media  e Internet, ha rilasciato una nuova relazione contenente una previsione decisamente azzardata sostenendo che l’attuale crescita sul mercato di iPhone consentirà ad Apple di raggiungere e addirittura superare di Nokia, ottenendo così il primo posto nel mercato globale degli smartphone entro tre anni.

La relazione vede una forte accelerazione della crescita di iPhone a causa della combinazione tra l’immensa offerta delle applicazioni e la discesa dei prezzi del dispositivo stesso che negli USA è acquistabile a partire da 99 dollari. Nel frattempo, Generator Research prevede soprattutto che Nokia inciampi clamorosamente dimezzando la sua quota di mercato rispetto dal 40% nel 2008 arrivando così ad un misero 20% nel 2013.

Da “iPhone maniaco” quale sono, non posso che gioire per tale notizia anche se, a mente fredda, la relazione di Generator Research contiene parecchi passaggi che non condivido.

Il mercato della telefonia mobile è un qualcosa in continua evoluzione e ritengo difficile, se non impossibile, fare previsioni a lungo termine come quelle proposte da Generator Research. Basta un’idea innovativa quanto segreta (vedi vicenda iPhone) a rivoluzionare totalmente il mercato. Solo per questo motivo si potrebbe chiudere la discussione riguardante la relazione di Generator Research ma vi invito a ragionare ancora un istante.

Nokia è “IL” colosso della telefonia mobile a livello mondiale ed è lecito supporre che ognuno di noi abbia avuto, anche solo in famiglia, un device di Nokia. La presenza su tutti i mercati del mondo di Nokia è capillare e la sua offerta, dal cellulare a 40 dollari fino ai 700 del recente N97, riesce a soddisfare le diverse esigenze (mix tra innovazione e prezzo) del pubblico globale.

Apple, al contrario, non è ancora presente su tutti i mercati (primo su tutti quello cinese) e la sua offerta è rivolta ad un pubblico “tecnologicamente evoluto” proprio per l’innovazione di cui iPhone fa da vettore. Ecco un altro serio motivo per cui Apple difficilmente scalzerà Nokia dal trono della dei produttori di telefonia mobile.

Se invece ammettiamo che l’offerta dei vari produttori sarà sempre più simile e “la torta” (il mercato) sarà spartita più o meno equamente tra i vari interpreti (Nokia, Apple, Samsung, BlackBerry, Palm, etc), una riduzione della quota di mercato di Nokia, peraltro già evidenziata dai dati del primo semestre 2009, è plausibile.

Credo sia il caso di non ascoltare queste “relazioni” e di goderci l’evoluzione della telefonia mobile che è in atto. È finita la corsa al dispositivo sempre più avanzato ed è iniziata quella dei servizi. Finalmente al centro c’è l’utente e a volte, forse troppo spesso, il suo portafoglio.

[via]