iPhone come modem: il tethering è dietro l’angolo

di Michele Baratelli 10

Eh si, ci siamo. O meglio, la possibilità di usare il nostro amato iPhone 3G come modem, senza applicare il Jailbreak, è sempre più vicina. Questa volta, oltre che alle promesse da boy scout di Ralph De La Vega (che voi pubblico di TAL avete conosciuto anche per essere l’autore di un sogno visionario sul futuro di iPhone), abbiamo numeri e dettagli. Se tutto ciò si rivelasse vero, grazie al tethering, sarebbe proprio l’inizio di una nuova era per l’utente iPhone: una sorta di riappacificazione del possessore del melafonino con Apple. “Finalmente così potremo sfruttare, ad esempio, tutti i 2GB di “traffico dati mobile” che Vodafone offre?” Io non ne sarei così sicuro.

Tethering: parola che fino a poco tempo fa era riservata al solo Geek, ora è quasi sulla bocca di tutti gli iPhone user. Avere un telefono come iPhone 3G e non poterlo usare come modem per il proprio portatile è avvilente e costringe “coloro che con il computer ci lavorano per davvero” a dover utilizzare una chiavetta per il traffico dati mobile. Il risultato è una sorta di costrizione verso un “doppio abbonamento” con la certezza da parte dell’utente di non riuscire a sfruttare appieno nessuno dei due contratti (non volendo, naturalmente, applicare il Jailbreak a iPhone 3G)

La svolta, però, è ormai dietro l’angolo: qualche giorno fa vi avevamo indicato dei rumors circa la diatriba tra AT&T e Apple per utilizzare iPhone come modem. Esattamente una settimana fa, invece, la funzionalità di tethering per iPhone era data come certezza.

Sebbene non ci sia ancora una data certa per il lancio ufficiale, AT&T proporrà a breve il tethering legale tramite iPhone: ecco alcuni tra i dettagli finora trapelati.
– Limite di 5GB mensili (stesso tetto offerto anche per i clienti BlackBerry di AT&T) e chi supera tale limite sarà “bloccato” fino al mese successivo
– La connessione avverrà tramite una nuova funzione di iTunes
– Velocità massime consentite: GPRS: 30k – EDGE: 110k – 3G: 1000k
– Costo mensile di ulteriori 30 Dollari

È proprio in quest’ultimo dettaglio che si trova “la fregatura“: iPhone permette di connettere il proprio computer ad internet previo il pagamento di altri 30 Dollari. A questo punto, cari compagni di sventura americani, vi conviene acquistare una normalissima chiavetta USB con funzione di modem: eviterete così di rendere iPhone più caldo di una bistecchiera e, dato che è anche un telefono, riuscirete fare anche qualche telefonata.

Ora bisogna capire se l’accordo che rende legale il tethering da iPhone sarà disponibile solo in America o, con le opportune differenze, anche negli altri stati in cui iPhone 3G è commercializzato. No, vi prego, non ce lo chiedete: non osiamo nemmeno immaginare le offerte di TIM e Vodafone per l’Italia.

[via|MacBlogz]