iPhone firmware 2.0: provato! -Parte Prima-

di Michele Baratelli 28

No, non siamo impazziti e non ci siamo divertiti con Photoshop e un manuale di cinese. L’immagine qui sopra proposta è stata scattata da un iPhone che monta l’ultima versione firmware 2.0, chiamata 5a258f. Come precedentemente consigliato, non abbiamo scaricato il firmware di iPhone dai torrent. La abbiamo scattata perché un amico di un amico di un amico è entrato ufficialmente nel programma SDK di iPhone e quindi ne è legalmente in possesso.


Abbiamo quindi potuto mettere le mani per un intero pomeriggio sull’ultimo firmware di iPhone, quello che probabilmente accompagnerà anche il futuro iPhone UMTS. Dopo il salto, oltre a inedite immagini, scoprirete i segreti di questo ultimo firmware per iPhone rilasciato da pochi giorni da Apple: potrebbe essere anche l’ultima beta… Per oggi gustatevi la prima parte.


È stato emozionante, vi assicuriamo, mettere le mani su un iPhone che conteneva l’ultimo firmware beta disponibile poiché la voglia di installarlo illegalmente era tanta ma abbiamo sempre resistito. Ieri ci si è presentata questa opportunità e la abbiamo sfruttata senza sentirci troppo in colpa. L’iPhone che abbiamo provato montava il firmware beta 5a258f ma era stato sbloccato per poter essere funzionante. Ci sono tantissime nuove funzioni e ora tramite le immagini che abbiamo scelto di pubblicare ve le elencheremo: con la prossima parte concluderemo le novità più eclatanti.


L’immagine che apre il presente articolo palesa immediatamente la novità che libera varie interpretazioni: sono presenti tantissime nuove lingue tra cui il cinese. Ci siamo divertiti a provarle quasi tutte ma quando abbiamo provato il cinese non credevamo ai nostri occhi: è perfettamente localizzato tranne le parole prettamente tecnologiche che sono sempre scritte, come consueto, tramite il nostro alfabeto. Nel complesso sembrava di avere in mano un clone cinese di iPhone realmente ben fatto ed è stato difficile ritrovare il modo per riportarlo in inglese. Tra le lingue presenti, oltre alle quattro disponibili già da ora e il cinese, ci sono anche il polacco e l’olandese. È dunque plausibile una imminente distribuzione mondiale e capillare di iPhone.



Mentre cercavamo di riportare il software in una lingua leggibile, ci siamo imbattuti in questa pagina di opzioni di Safari. È sempre possibile scegliere il motore di ricerca predefinito tra Google e Yahoo, ma, una parola ci ha lasciati turbati. Si parla da un mese dell’arrivo di Java su iPhone ma Apple nelle opzioni di safari non ha ancora cambiato nulla però: è supportato solo il “Javascript”, come sempre. Rimane ancora il velo di mistero che aleggia su iPhone e Java. Effettivamente non siamo riusciti a vedere Java su iPhone tramite la Virtual Machine, ma con le due aziende, di cui precedentemente vi abbiamo parlato, pronte a tutto pur di portare questa tecnologia su iPhone, crediamo sia solo questione di tempo. Ci aspettavamo una mossa di Apple, così non sembra essere stato.



Questo screenshot presenta iTunes Store. A parte l’icona di apertura del programma, non sembra esserci nulla di nuovo, almeno apparentemente. Quello che abbiamo notato era una velocità del programma decisamente migliorata nel caricare le immagini degli album. Il proprietario dell’iPhone che abbiamo usato dispone di un account sull’ iTunes Store americano: non vorremmo quindi che la migliore velocità sia data soltanto dal fatto di “muoversi” nello store statunitense.



Siccome oggi ci sentiamo un po’ cattivelli non vi spieghiamo cosa sia il programma iControl presente nel bundle di applicazioni di iPhone in quest’ultima release firmware, come vedete nell’immagine qui sopra proposta. Non vi spieghiamo nemmeno perché abbiamo aperto l’articolo dicendo che, quasi sicuramente, questa potrebbe essere l’ultima release beta del firmware 2.0 : nella continuazione del presente articolo avrete tutte le risposte e tante nuove immagini. A presto!
UPDATE: Articolo “rivisto” alla luce dei vostri commenti! Grazie!!