iPhone e la forza degli aggiornamenti

di Michele Baratelli 27

iphone update

Da appassionato di telefonia mobile, ciò che mi ha sempre colpito del rapporto tra Apple e il suo iPhone è il trattarlo alla stregua di un computer portatile. Oltre a garantire migliaia di applicazioni, infatti, i possessori del primo iPhone hanno potuto, a ben due anni di distanza, aggiornare il proprio dispositivo al firmware 3.0. Se da una parte si nota tutto lo spirito affaristico di Apple (senza l’upgrade i possessori di iPhone 2G sarebbero stati esclusi dall’acquisto delle più recenti Apps studiate per l’OS 3.0), dall’altro si intravvede la voglia di offrire al proprio pubblico un prodotto certamente costoso ma con una durata nel tempo senza eguali. Sarà lo stesso per i futuri telefoni cellulari con Windows Mobile 6.5 e Android?

Apple ha introdotto iPhone 2G nell’ormai lontano 2007 e l’anno successivo lo stesso hardware ha guadagnato l’update 2.0. Ora, nel 2009, è stato rilasciato da Apple il rivoluzionario iPhone OS 3.0 e l’aggiornamento è stato ancora reso disponibile, ancora una volta e con qualche limitazione, per i possessori del primo iPhone.

Ciò che ormai per tutti i possessori di iPhone sembra ovvio, ovvero una longevità del dispositivo senza eguali (non vale qui il discorso del contratto biennale con l’operatore telefonico perché per tutte le altre aziende vendono così i propri devices all’estero), non è così immediato per coloro che acquistano un telefono “top di gamma” di un altro brand.

Non si conoscono ancora i piani delle altre aziende di fronte a questa nuova richiesta da parte degli acquirenti e la curiosità è tanta. Chi acquista ora un telefono cellulare con il nuovissimo sistema operativo Windows Mobile 6.5 riuscirà a fare l’upgrade alla già annunciata versione 7.0? E che dire di tutti i nuovi telefoni cellulari con sistema operativo Android?

Per restare a “casa Cupertino”, chissà come si comporterà Apple nei confronti degli acquirenti del primo iPhone una volta che sarà resa disponibile la futura versione 4.0? Il pensionamento appare decisamente più vicino.

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