iPhone e Flickr, binomio vincente

di Tiziano Dal Betto 2

A distanza di sette mesi torna a far parlare di sé la fotocamera digitale dell’iPhone. Di essa s’è già detto di tutto, delle sue limitazioni (è solo una 2 megapixel), della mancanza del flash e dell’assenza di zoom e autofocus.

Tuttavia, verso metà maggio dicevamo che l’iPhone era il cellulare più utilizzato tra gli utenti di Flickr per scattare fotografie. Eppure a quella data il telefono di Cupertino era diffuso solo in pochi Paesi: Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia e Germania e non era ancora stata immessa sul mercato la nuova versione 3G che ha moltiplicato considerevolmente il numero di utenti.

Com’è cambiato ora la statistica di utilizzo delle fotocamere, a distanza di poco più di mezzo anno? Ebbene, non solo iPhone si è confermato come il telefono più usato per fare fotografie (almeno per quanto riguarda il mondo di Flickr), ma ha anche iniziato ad insidiare la classifica delle fotocamere vere e proprie, andando a sorpassare un modello semiprofessionale come la Canon EOS 40D e tallonando da vicino la Canon EOS Digital Rebel XT e la Nikon D80.

Ma a cosa è dovuta questa incredibile popolarità? Come mai una semplice fotocamera a fuoco fisso da due megapixel riesce ad avere su Flickr una diffusione comparabile a quella di tutti i modelli di Nokia messi insieme?

Le ragioni sono molteplici, ma vediamo di analizzarne alcune:

  1. La qualità
  2. La facilità di upload
  3. L’affidabilità della statistica

Qualità

La fotocamera del telefono della Mela fa delle buone foto. E’ innegabile. Per quanto la sua risoluzione sia solamente di due megapixel, riesce a scattare foto nitide e con dei bei colori, cosa che altri cellulari equipaggiati con fotocamere più potenti non riescono ad ottenere. Perché? Perché i megapixel non sono tutto e, anzi, quando sono troppi, a parità di dimensione del sensore, una foto scattata con una risoluzione minore viene più bella di una scattata con il massimo della risoluzione. I cellulari hanno delle ottiche mediamente scadenti associate a sensori di dimensione ridicola.

Facilità di upload

Per caricare una foto sul proprio account di Flickr è sufficiente inviarla tramite mail. Con l’iPhone è facilissimo e il fatto che il Melafonino sia generalmente accompagnato da un profilo tariffario comprensivo di una flat (o semi-flat) dati, in aggiunta alla velocità della connessione 3G, contribuisce ad invogliare l’utente a caricare la foto immediatamente dopo lo scatto. Inoltre le foto scattate da iPhone sono georeferenziate, il che non guasta.

L’interfaccia di iPhone e la miriade di applicazioni nate per facilitare l’upload di foto direttamente nel proprio profilo di Flickr piuttosto che nei più disparati servizi di (micro) blogging, stimolano la fantasia dell’utente e la sua voglia di condividere il suo prodotto (più o meno) artistico con le proprie conoscenze in rete e non.

Affidabilità della statistica

Per ammissione di Yahoo!, i grafici sono accurati per quelle foto per le quali è stato possibile rilevare il modello di macchina fotografica utilizzato. Questo è vero solo per circa i due terzi delle foto caricate sul popolare servizio di hosting e in particolare il mondo delle fotocamere dei cellulari è sottodimensionato proprio per questo motivo.

In definitiva, l’iPhone non ha solo una macchina fotografica digitale integrata, ma offre un intero ecosistema che permette agli utenti di gestire al meglio il proprio hobby.

[Via | 9to5Mac]