iPhone Conference 2008: chiave di lettura

di Michele Baratelli Commenta

Siamo tornati da Ginevra dove, come sapete, abbiamo assistito alla iPhone Conference 2008: abbiamo messo nelle nostre valige, oltre ai nostri Mac, anche tante suggestioni e conoscenze che prima non possedevamo. iPhone, e il mondo che ruota attorno a questo device, è qualcosa di davvero unico in quanto riesce ad attrarre “l’Apple Geek più sfegatato” come un “tranquillissimo produttore di materiali per l’edilizia“. Si, esattamente, nella platea del Conference Center di Ginevra abbiamo incontrato anche un produttore di materiali per l’edilizia che voleva avere maggiori informazioni su come poter implementare iPhone nella sua azienda. Capite benissimo che i temi da trattare sono i più disparati possibili: da oggi, continuando nei prossimi giorni, tratteremo i vari aspetti della iPhone Conference 2008. Prima però occorre avere una chiave di lettura.


Partiamo dal concetto fondamentale che la conferenza, avendo come argomento iPhone, lo ha osannato in tutti i modi possibili: sono tuttavia stati affrontati anche temi “caldi” come la mancanza del bluetooth o l’impossibilità di usarlo come modem e queste “pecche” sono state davvero sottolineate.

iPhone è stato definito come un “EGO Device“: un dispositivo che in taluni casi fomenta l’ego del suo possessore facendogli credere di avere il migliore telefono cellulare sulla faccia della terra. Un telefono talmente “cool” che rende “ganzo” chi lo possiede.

Accanto a questo iPhone è stato definito anche come un “GEO Device“: un dispositivo che si adatta perfettamente a ogni angolo della terra (rete telefonica e rete Wi-Fi permettendo) e tramite il GPS al suo interno è in grado di localizzarci e anche di aiutarci a spostarci in determinate locations. È stato fatto l’esempio di una App che permette di girare praticamente il mondo con i mezzi pubblici e suggerisce addirittura posti dove dormire o mangiare.

Accanto a queste affermazioni di stima, iPhone non è stato definito “il migliore telefono cellulare in assoluto“, ma, uno dei telefoni cellulari attuali che incarnano la voglia di mobilità dell’uomo moderno. A battere la concorrenza, però, ci pensa l’interfaccia e il touch screen che, a differenza della concorrenza, permette le “getures”.

iPhone è dunque un oggetto del desiderio sia per l’utente normale che per le aziende che pensano di creare applicazioni “ad hoc” da vendere su App Store, oppure applicazioni da utilizzare all’interno della propria infrastruttura per aumentare la propria produttività. Dal lato opposto, iPhone è una sorta di “manna piovuta dal cielo” per tutti coloro che desiderano sviluppare applicazione e venderle al pubblico.

Nei prossimi interventi sulla iPhone Conference 2008 vi presenteremo, una ad una, tutte le relazioni dei vari “speakers” proponendo anche una lettura critica dei temi trattati. Ora era importante fornirvi le basi da cui poter partire alla compresione dei temi trattati nella iPhone Conference 2008 di Ginevra.