Nonostante un’accoglienza di mercato tiepida, Apple non sembra intenzionata a fare marcia indietro sul progetto iPhone Air. Secondo le ultime indiscrezioni trapelate dalla filiera produttiva, e in particolare dal noto leaker Fixed Focus Digital, il colosso di Cupertino avrebbe deciso di “stringere i denti”, garantendo almeno due generazioni per questo specifico fattore di forma.
Questa scelta riflette una filosofia aziendale già vista in passato: testare la risposta degli utenti su un arco temporale biennale prima di decretare il successo o il fallimento definitivo di un concept. Questo significa che l’iPhone Air 2 si farà.

Difficoltà tangibili per l’iPhone Air
I dati attuali, tuttavia, delineano un quadro complesso. Analisti come Ming-Chi Kuo hanno riportato un drastico ridimensionamento della produzione dell’iPhone Air, con tagli superiori all’80% tra il lancio e l’inizio del 2026. Giganti dell’assemblaggio come Luxshare e Foxconn avrebbero già sospeso o ridotto drasticamente le attività produttive per i modelli correnti. Anche i sondaggi di KeyBanc Capital Markets confermano una domanda stagnante, sollevando dubbi sulla sostenibilità a lungo termine di una linea che fatica a trovare la sua nicchia tra i modelli standard e i Pro.
Per invertire la rotta con l’iPhone Air 2, Apple starebbe puntando tutto sull’ingegnerizzazione estrema. Secondo il leaker Instant Digital, l’azienda sta lavorando a diverse innovazioni interessanti. In primis si parla di una Face ID Ultra-Slim, un modulo ridotto per poter ottimizzare lo spazio interno. Per quanto riguarda invece il comparto fotografico, qui si parla dell’integrazione di un obiettivo ultra-grandangolare accanto alla fotocamera principale.
Non sarà da meno la gestione termica su questo iPhone Air 2 grazie all’adozione di un sistema di raffreddamento a camera di vapore per gestire le prestazioni in uno chassis sottile. Infine l’autonomia è un altro aspetto sul quale Apple sta lavorando per migliorare l’iPhone Air 2. A tal proposito sta sviluppando una batteria più capiente nonostante la riduzione del peso complessivo. Queste novità potrebbero insomma garantire maggior appeal, almeno è ciò che spera Apple.
Cambiamento nelle strategie di lancio
Storicamente, Apple ha concesso due opportunità a modelli meno fortunati, come accaduto con le versioni Mini (12 e 13) e Plus (14 e 15). Per la gamma iPhone 18, tuttavia, potremmo assistere a una rivoluzione nel calendario delle uscite. Secondo Nikkei Asia, Apple potrebbe frammentare i lanci: i modelli Pro e l’attesissimo iPhone pieghevole debutterebbero nell’autunno 2026, mentre le versioni standard e l’iPhone Air 2 arriverebbero solo nella primavera del 2027, trasformando quest’ultimo in una proposta di metà ciclo per rinfrescare l’offerta commerciale.
Quindi l’iPhone Air 2 arriverà sul mercato solo più in là, dando modo agli utenti di poterlo studiare con più attenzione, senza la distrazione dei modelli più all’avanguardia come quelli Pro. Staremo a vedere se questa strategia di lancio funzionerà.