iPhone 4G, spuntano i primi indizi

di Luca Iannario 15

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Pandav, sviluppatore dell’applicazione iBART per iPhone, ha fatto sapere a MacRumors che ha riscontrato l’utilizzo della loro applicazione da parte di un modello di iPhone non ancora in commercio. Visto che Apple ha sede in California, è ragionevole iniziare lo sviluppo di un nuovo modello di iPhone testando un’applicazione che fornisce informazioni riguardo il servizio di trasporti pubblici di San Francisco. Non c’è da stupirsi sulle tempistiche visto che da ormai qualche anno, Apple inizia lo sviluppo del nuovo iPhone in questo periodo dell’anno per poi presentarlo al grande pubblico durante l’estate successiva; da questo punto di vista sembrerebbe che non ci siano ritardi sulla tabella di marcia.

Una notizia più interessante riguarda il codice identificativo con il quale viene identificato quello che potrebbe essere il prossimo iPhone di Apple; dopo aver attribuito l’etichetta 1,1 al primo iPhone, 1,2 a iPhone 3G e 2,1 ad iPhone 3GS, iPhone 4G (chiamiamolo così per il momento) dovrebbe essere contraddistinto dal codice 3,1.

Magari questi numeri non dicono niente, bensì è più interessante il criterio con il quale essi vengono scelti; in genere, il cambiamento della cifra dopo la virgola denota un upgrade minore dal punto di vista tecnico (come è successo tra iPhone e iPhone 3G, entrambi equipaggiati con processore ARM 11 di Samsung), mentre il cambiamento della prima cifra rispecchia un aggiornamento più sostanziale dell’hardware; è il caso di iPhone 3GS che ha avuto un miglioramento notevole delle prestazioni grazie all’utilizzo del processore ARM Cortex A8.

Questo aspetto andrebbe a favore di coloro che ritengono che il prossimo iPhone potrebbe rappresentare un aggiornamento non banale del suo predecessore e che potrebbe essere equipaggiato con un processore prodotto da PA Semi, azienda che produce circuiti integrati e che è stata acquistata da Apple circa due anni fa. L’utilizzo di una CPU prodotta da PA Semi non è improbabile, ricordando le parole di Steve Jobs, il quale ha già dichiarato in passato che “Pa Semi produrrà circuiti integrati per iPhone e iPod”.

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