iPhone 3G S: l’avrei voluto diverso

di Michele Baratelli 47

Digerite le novità e scritti i primi articoli di presentazione, si è concluso anche in TAL il giorno del tanto atteso WWDC 2009. È stata una magica serata, terminata con l’annuncio dell’iPhone 3G S, il nuovo iPhone di cui abbiamo copiosamente parlato, senza conoscerlo, nei giorni precedenti. A me ora il compito di parlare, ancora senza conoscerlo di persona, del nuovo iPhone 3G S. Un compito difficile perché dopo il luccichio della novità, qualche ombra si è insediata nella mia mente: forse non è questo il nuovo iPhone che mi aspettavo. Questo iPhone 3G S è un iPhone 3G evoluto, punto. Non è un nuovo iPhone, è “solo” l’evoluzione di quello attuale.

L’avrei voluto diverso.

Volevo qualcosa di nuovo, qualcosa che mi togliesse il fiato al primo sguardo: desideravo il colpo di fulmine. Insomma, se proprio devo tradire il mio fido iPhone 3G voglio qualcosa di nuovo, di diverso. Non la “solita minestra” ormai che mangio da due anni, pure mal riscaldata.

L’avrei voluto diverso. Diverso nel design innanzitutto. Più sottile, più leggero ma senza schermo OLED. Form factor identico, magari colorato per sembrare qualcosa di più giovane, come l’iPod nano viola che sfoggio quando vado a correre. Più resistente. Siccome sono vecchio dentro, avrei voluto anche una tastiera QWERTY a scomparsa come nel nuovo Palm Pre o nel prossimo Nokia N97.

L’avrei voluto diverso. Diverso anche nella multimedialità. Ben vengano gli MMS, ma io avrei voluto videochiamare il mondo direttamente dal mio telefono cellulare, polverizzando a vista d’occhio tutti i preziosi MB del Vodafone Pack.

L’avrei voluto diverso. Diverso pure nella fotocamera. D’accordo, è arrivato l’autofocus e ben 1 MegaPixel in più. Io però avrei voluto che la meletta posteriore si illuminasse facendo così da flash e magari addirittura da torcia elettrica per illuminare le tenebre della notte.

E va bene, ormai ho esagerato e mi sono smascherato.

L’avrei voluto proprio così. Chi frequenta TAL, avrà sicuramente notato che un argomento su cui mi sono esposto più volte è stato proprio quello della motivazione di abbandonare iPhone 3G per il nuovo modello. Apple, con il nuovo iPhone 3G S, ha agito saggiamente concentrando gli sforzi su una più performante componentistica hardware. Va benissimo l’introduzione della bussola e della possibilità di registrare filmati ma, a mio avviso, il vero colpo di genio sono le prestazioni migliorate. Apple punta molto sulle applicazioni e soprattutto sui giochi presenti in App Store: solo un hardware più potente è in grado di garantire quello sviluppo videoludico che ogni possessore dell’attuale iPhone sogna di veder realizzato.

Proprio per questo motivo faccio i complimenti ad Apple per aver compiuto un coraggioso passo avanti “all’interno, piuttosto che all’esterno“. In un mondo che pensa fin troppo all’apparire, Apple è risucita, ancora una volta, a “pensare diversamente“.