iPhone 3G e freezing delle applicazioni: upgrade a settembre

di Andrea "C. Miller" Nepori 17

La soluzione per uno dei più fastidiosi problemi di iPhone 3G potrebbe essere alle porte, parola di Steve Jobs. Il CEO di Apple, con una breve nota,  informa che a settembre sarà disponibile un update per risolvere  il bug che causa il freezing di alcune applicazioni scaricate da App Store:

“E’ un bug di iPhone noto e verrà risolto con il prossimo software update di settembre”

La genesi di tale nota informativa, bisogna dirlo, è quanto meno originale. A riportarla è AppleInsider che spiega come tale stringata risposta sia una delle classiche “perle” di Steve, che il co-fondatore di Apple si riserva saltuariamente di inviare per spiegare personalmente a qualche fortunato utente che Apple è a conoscenza del problema e ha già pronta una soluzione. Siete ovviamente liberi di nutrire, come noi, le dovute perplessità circa la natura di queste informazioni.

Il bug di cui parla anche Steve Jobs è ben noto: alcuni utenti non riescono più a caricare le applicazioni scaricate da App Store e i loro iPhone in alcune occasioni si bloccano del tutto o riescono a far partire solamente le applicazioni di default. Il comportamento anomalo non è il medesimo per gli iPhone di tutti gli utenti e il problema si presenta sia con applicazioni scaricate direttamente dall’iPhone sia con i programmi sincronizzati tramite iTunes.

I due recenti upgrade rilasciati da Apple (2.0.1 e 2.0.2) sembrano aver risolto altri piccoli problemi di gioventù del melafonino di nuova generazione ma non hanno risolto il bug in questione. Alcuni users dei forum di Apple riportano addirittura di essere incappati nel problema per la prima volta dopo l’installazione di questi aggiornamenti.

L’aggiornamento a cui si riferisce Jobs potrebbe essere, con ogni probabilità, l’atteso upgrade 2.1 di cui si vocifera già da tempo e di cui Apple sta continuando a testare una versione beta via l’altra. L’ultima di tali versioni preliminari ha visto sparire il servizio Push Notification, attraverso il quale gli sviluppatori potrebbero sfruttare una sorta di funzione background virtuale  per le proprie applicazioni. L’unico modo per sapere con certezza se queste ipotesi diverranno realtà è, come sempre, solamente uno: aspettare settembre.

Qual’è la vostra esperienza? Anche voi vi siete imbattuti in questo problema?