iPhone 3G: domande ricorrenti. Parte prima

di Redazione 17

Non passa giorno che non si parli di iPhone 3G: sarà il prodotto Apple più cercato nei negozi europei. Prendiamo il fattore novità, aggiungiamo un pizzico di curiosità e mettiamo pure poca conoscenza di iPhone quanto basta: ecco la ricetta che tanti tra voi seguono inondando la mail redazionale di domande. Nel cercare di sedare la vostra sete di conoscenza e, al contempo, nel fornirvi il servizio migliore possibile, eccovi alcune domande frequenti e le loro relative risposte. Seguiranno altre “puntate” e per questo motivo vi chiediamo di segnalarci i vostri dubbi riguardo ad iPhone nei commenti.


1- iPhone sarà venduto anche in versione sbloccata, libera cioè da abbonamento fisso?
Si, lo sarà e i prezzi di tali dispositivi sono quelli che TIM e Vodafone presentano nelle loro pagine dedicate al telefono con la meletta. Vi ricordiamo che saranno 499 Euro per la versione 8GB e 569 Euro per la versione 16GB. Un prezzo magari non accessibile per tutti, è vero, ma in linea con i telefoni top di gamma degli altri produttori di cellulari: citiamo, come esempio, il nuovissimo Touch Diamond di HTC o il sempreverde Nokia N95 8GB. Acquistando questa versione godrete della piena garanzia e potrete gustarvi finalmente un iPhone libero senza i rimorsi dell’illegalità.


2- iPhone quindi sarà sim-free?
Nelle versioni citate nella domanda 1, è lecito pensare che lo sia. Nessuno, per ora, ha prove certe, ma, è come acquistare un qualsiasi cellulare marchiato TIM o Vodafone: non ci sono limitazioni nell’uso di altre sim, sempre se supportate dal modello di cellulare. Per fare un esempio molto noto, iPhone 2G non supportava le sim card di 3Italia in quanto non supportava la rete 3G: ora la situazione cambierà. Per concludere, con i dati in nostro possesso al momento attuale, possiamo considerare che le versioni “costose” siano sim-free.


3- Acquistarlo con un abbonamento conviene?
Dipende dall’uso che ne fate e in tal proposito vi proponiamo 2 possibili scenari con un fatto tangibile in comune però: iPhone 3G in versione abbonamento, si sussurra che sarà venduto a partire da 199 Euro ed è un bel risparmio.
Ipotizziamo un primo scenario con un iPhone 3G acquistato in abbonamento da un utente che genera in media 20-25 Euro di traffico mensile: l’ipotetico contratto da 30 Euro, comprensivo di traffico Web anche se non illimitato, potrebbe fare al caso suo.
Un secondo scenario, con un utente che spende circa 10 Euro al mese in traffico telefonico, sarà più portato a un iPhone Sim-free: escludendo Wind o 3Italia, per poter utilizzare bene iPhone è necessario una “flat all’italiana” di traffico dati. TIM e Vodafone le proporranno a partire dai 10-15 Euro. Conti alla mano non è che si risparmi tanto con un iPhone senza contratto, ma, non si è vincolati per 24 mesi e sappiamo tutti benissimo che in due anni il mercato della telefonia mobile evolverà in maniera vertiginosa.
Per concludere, non si può dire in assoluto se convenga la versione in abbonamento: vi consigliamo di mettervi a fare due conti della vostra spesa media mensile aggiungendo un po’ di euro per il traffico dati (qualora non ne usufruiste già) e a questo punto ognuno di voi capirà cosa è meglio per lui. Personalmente credo che opterò per una versione con contratto, se il prezzo sarà ragionevole: è tanto che voglio fare questo “passaggio” e credo che questo possa essere l’incentivo che aspettavo.


Si conclude qui, per oggi, la raccolta delle domande più frequenti (F.A.Q.) su iPhone e vi invitiamo a porre nei commenti i vostri dubbi: in questo modo cercheremo di placare ogni vostra ansia, patema d’animo o irrequietezza su iPhone 3G e il suo sbarco, molto prossimo, in Italia.