iPhone 3G: c’è già la fila sulla 5th Avenue a New York

di Andrea "C. Miller" Nepori 7

Da Sin: Il Commissario Basettoni, Beckham e Lucy Liu con Suri Cruise

La febbre per il lancio di iPhone 3G assume forme variegate e attraversa stadi differenti. C’è chi cerca semplicemente qualche news per rimanere aggiornato, chi non vuole perdere nemmeno un sospiro esalato dal Mac Web sulla questione o chi magari ha installato un vecchio orologio digitale recuperato da una base missilistica sovietica per gestire da vero professionista il countdown dell’evento. Nulla a confronto dell’ondata di pazzia che ha colpito Nuova York nel giorno dell’indipendenza degli Stati Uniti. Mentre l’americano medio festeggiava con Tricchettracche e Castagnòle l’abolizione dei balzelli inglesi sbertucciando il Canada e gli altri paesi del Commonwealth che ancora riconoscono l’Elisabetta come loro Regina, una decina di impavidi early adopters si sono piazzati in fila di fronte al cubo di vetro della Quinta Avenue esattamente una settimana prima del lancio di iPhone.

Secondo la polizia, che come saprete a New York svolge anche l’indispensabile funzione di informatore pubblico su qualsiasi cosa, la fila ha cominciato a formarsi verso le prime ora della mattina. I customers first in line sono una coppia di ragazzi che hanno intenzione di stabilire il record di permanenza in fila in attesa del lancio di un dispositivo elettronico. Ciò che smorza in parte il sorriso è che i due,  che sembrano le street versions di Beckham e  Lucy Liu, hanno deciso che anche il loro pargoletto debba essere parte del record. Come potete vedere dalle foto sotto, i due si sono portati dietro una sorta di lettino ambulante, per evitare magari che il bambino (o bambina, non è chiaro) frigga nell’attesa.

Beckham con la sua guardia del corpo

A parte chiederci come mai i servizi sociali non siano ancora intervenuti, ci si potrebbe legittimamente domandare: ma questa gente dove diavolo si lava? Ma soprattutto, questa gente, si lava? E ancora: dove diavolo vanno per assecondare i propri ineluttabili bisogni fisiologici? Ma ve la immaginate quest’orda di fanatici riversarsi nell’Apple Store la mattina dell’11 luglio, con la loro scia odorosa che attira cani randagi e provoca svenimenti di Genius e ignari clienti?

Questioni organolettiche a parte, secondo quanto riportato da GearDiary i componenti della fila potrebbero far tutti parte di un gruppo che aspira al record di cui sopra e di cui farebbe parte anche Amy Winehouse, a giudicare dalla somiglianza con la tipa seduta sulla seggiola pieghevole che potete vedere nella foto sotto.  Anche in questo caso si tratta naturalmente di una sosia in quanto Amy Winehouse non sarebbe assolutamente in grado di resistere una settimana senza fiondarsi  al bancone del pub più vicino.

Non è da escludere, o forse sarebbe meglio dire “c’è da sperare”, che si possa trattare di una bufala organizzata ad arte, un po’ come quelle che mettono su i ragazzi di Improv Everywhere in giro per il mondo. Gli organizzatori del collettivo artistico che improvvisa eventi estemporanei erano stati chiamati in causa anche in occasione dell’inspiegabile fila che si era formata sempre davanti all’Apple Store della 5th Avenue a fine maggio. Vedremo dunque se questi intrepidi pazzoidi resisteranno fino a venerdì prossimo o se cederanno sotto il caldo, la pioggia e tutto ciò che vorra loro riservare l’imprevedibile luglio Newyorkese.

Tutte le foto dell’articolo sono di proprietà di Gear Diary.