Il debutto di iPhone 17e segna una svolta strategica per la gamma d’ingresso di Apple. Un dispositivo con un comparto tecnico di tutto rispetto ed un prezzo di partenza decisamente inferiore ai soliti device dell’azienda di Cupertino.
Il dispositivo si candida ufficialmente a diventare il nuovo “best buy” del mercato, non solo per il posizionamento di prezzo, ma soprattutto per una scelta commerciale inedita: l’eliminazione definitiva del taglio di memoria da 128 GB.

La rivoluzione dello storage
La novità più rilevante riguarda il rapporto tra spazio di archiviazione e costo. Apple ha deciso di proporre la versione da 256 GB allo stesso prezzo di lancio a cui veniva offerto l’iPhone 16e da 128 GB lo scorso anno. Con un listino che parte da 729 euro, gli utenti possono ora beneficiare del doppio della memoria senza alcun esborso aggiuntivo rispetto alla generazione precedente. Questa mossa rende l’iPhone 17e estremamente appetibile per chi cerca un dispositivo longevo senza dover ricorrere immediatamente ai piani iCloud.
Questa sicuramente è la notizia più interessante che riguarda questo device di stampo Apple, perché non era assolutamente scontato che l’azienda di Cupertino mantenesse lo stesso prezzo di partenza dell’iPhone 16e, ma con uno storage raddoppiato. Su quest’aspetto l’iPhone 17e può risultare un ottimo acquisto da fare.
Attenzione all’autonomia dell’iPhone 17e
Nonostante l’ottimo posizionamento commerciale, i primi dati tecnici forniti da Apple evidenziano un punto di attenzione: l’autonomia. Sebbene la capacità della batteria non sia ancora stata dichiarata ufficialmente (si ipotizza un modulo da 4.005 mAh, simile al predecessore), i test interni di Cupertino mostrano una durata sensibilmente inferiore rispetto al resto della famiglia iPhone 17. Per quanto riguarda il confronto sulla riproduzione video ritroviamo l’iPhone 17 Pro Max fino a 39 ore, l’iPhone 17 Pro fino a 33 ore, l’iPhone 17 fino a 30 ore, l’iPhone Air fino a 27 ore ed infine l’iPhone 17e fino a 26 ore.
Sorprende notare come persino il nuovo iPhone Air, nonostante un profilo ultrasottile che suggerirebbe una batteria più piccola, riesca a garantire un’ora in più di riproduzione video rispetto al modello “e”. Nel contesto dello streaming, il distacco si conferma: iPhone 17e si ferma a 21 ore, contro le 27 ore del modello standard e le 35 ore del Pro Max.
In attesa delle recensioni sul campo, l’iPhone 17e appare come un dispositivo di compromesso calcolato. Se da un lato l’autonomia non brilla rispetto ai fratelli maggiori, dall’altro il prezzo competitivo e il generoso storage di base lo rendono il candidato ideale per il grande pubblico. I preordini sono già aperti, con una disponibilità che promette di rendere questo modello il vero protagonista delle vendite dei prossimi mesi.