Il nuovo iPhone, componente per componente

di Tiziano Dal Betto 2

Oggi il sito DigiTimes ha pubblicato una lista di quelli che potrebbero essere i nuovi componenti elettronici che verranno presumibilmente utilizzati da Apple per l’assemblaggio della prossima versione di iPhone.

Non so quanto possano essere veritieri questi dati, né quanto siano affidabili le fonti di DigiTimes, ma se questa lista si rivelasse vera, sarebbe la conferma dell’utilizzo, nella versione di iPhone che attendiamo per il mese di giugno o luglio di quest’anno, di una fotocamera da 3,2 megapixel.

Sarebbe infatti OmniVision a fornire il sensore CIS (CMOS Image Sensor) da 3,2 megapixel che potrebbe portare la pace tra l’iPhone e coloro i quali hanno sempre sostenuto che la fotocamera del vecchio modello non fosse all’altezza di quelle della concorrenza. L’ottica sarà di Largan Precision.

Ora, tuttavia, molti si chiederanno a cosa sono destinati quei sensori da 5 megapixel che Apple ha acquistato all’inizio del mese di aprile: ci sarà una versione pro di iPhone oppure dobbiamo aspettarci un nuovo tipo di dispositivo? I rumors in merito sono veramente molti in questo periodo e l’eterno desiderio dell’utente Apple di un Mac Tablet è sempre vivo nel cuore di molti.

Per quanto riguarda la memoria, le flash NAND, che servono per la conservazione dei dati, sono realizzate da Samsung e Toshiba, mentre la RAM (DRAM DDR) è di Samsung. La memoria NOR flash è di Numonyx e la Serial flash di SST (Silicon Storage Technology).

La Baseband continua ad essere quella di Infineon, come nei precedenti modelli, l’amplificatore di potenza WCDMA (modulo per la ricezione del segnale 3G) è di TriQuint, mentre quello per il GSM e l’EDGE è di Skyworks.

Il bluetooth sarebbe di CSR e non è chiaro se sarà l’ormai quasi pensionato 2.0 con EDR oppure il nuovissimo 3.0 di prossima presentazione (21 aprile).

Le fonti di DigiTimes affermano che i fornitori di Apple inizieranno le consegne nel mese di maggio e che per iniziare verranno spedite unità sufficienti per l’assemblaggio di cinque milioni di iPhone della prossima generazione.

[Via | DigiTimes]