Il Gphone è sbarcato. Ed è come ce lo aspettavamo (cioè meglio dell’iPhone?)

di Michele Milanese Commenta

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Da tempo se ne parlava e finalmente i ragazzacci di Google hanno rivelato i loro piani per conquistare il mondo.

Quello della telefonia, almeno, e le sorprese possono essere molte oppure poche a seconda di quale corrente di rumors ritenevate più affidabile.

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Se vi aspettavate un cellulare marchiato Google, infatti, resterete delusi: quello che è stato annunciato da Mountain View è solo il cuore software. Il sistema operativo, nome in codice Android, verrà rilasciato entro la prima metà del 2008 e sarà montato su tutta una serie di dispositivi differenti.

Le caratteristiche comuni sono specificate da Google: fotocamera, wi-fi e UMTS e collegamento satellitare in modo da garantire una costante copertura dati per accedere remotamente ai servizi di Google. Google Maps, GMail, Google Video, Google News e chi più ne ha più ne metta saranno sempre disponibili nel palmo della vostra mano.

La cosa interessante è come per Android le strategie siano completamente all’opposto rispetto a quelle dell’avversario da battere: l’iPhone di Apple.

Dove Apple ha deciso per una piattaforma chiusa in uno smartphone dai prezzi sostenuti Google risponde con un sistema operativo che più aperto non si può: basato su Linux e su java potrà essere implementato su smartphone di tutti i generi e tipi, con un ampio supporto per le applicazioni di terze parti. E obiettivo immediato è quello di abbassare i prezzi degli smartphone, anche distribuendo gratuitamente il proprio software.

“La nostra collaborazione con i produttori” ha sostenuto il Ceo Eric Schimdt “ci permetterà di portare il nostro sistema su migliaia di cellulari. E mostrerà a milioni di utenti il vero potenziale della tecnologia mobile, che finora non è stato sfruttato appieno. Cambieremo il modo in cui le persone condividono le informazioni. Per sempre”.

Le stesse promesse fatte da Apple qualche mese fa…