Forma, funzione e lo Smart Battery Case di Apple

di Andrea "C. Miller" Nepori 5

Quante volte avete sentito dire che Apple pensa solo al design? Che i suoi prodotti, spesso, sono solo un trionfo della forma sulla funzione. Non è così, come vi può confermare chiunque capisca realmente il design e non abbia un pregiudizio su qualsiasi cosa facciano a Cupertino. Con il nuovo Smart Battery Case Apple per una volta ha deciso di seguire una strada diversa. E la sostanza ha decisamente preso il sopravvento sulla forma. Ovviamente, anche in questo caso, nessuno è contento.

Gli inglesi dicono “damned if you do, damned if you don’t”. In Italia, verso la fine degli anni 60, Antoine cantava “se sei buono, ti tirano le pietre; se sei cattivo ti tirano le pietre.”
E’ nel destino di Apple, evidentemente, continuare a prendere pietre in faccia, in un modo o nell’altro, da questi o da quelli. Qualunque prodotto decida di presentare, inevitabilmente ci sarà qualcuno, magari una voce particolarmente amplificata dal circuito distorcente dei media tecnologici, che sparerà le sue sentenze da dietro una tastiera.

Smart Battery Case bianco e nero

Nel caso dello Smart Battery Case, è la forma inusuale della custodia a fra drizzare le sopracciglia a una buona parte di utenti che, ignorando forse che questa custodia è solo un banale accessorio e non il nuovo core business di Infinite Loop, hanno voluto esprimere tutto il proprio sdegno per un prodotto brutto, non all’altezza dell’estetica Apple, e via discorrendo. Si esatto, la stessa Apple che veniva criticata perché troppo attenta alla sola estetica dei suoi computer, dei suoi tablet e dei suoi smartphone.

Per altro basta leggere un po’ di più e scoprire che forse uno dei motivi per cui il nuovo Smart Battery Case è fatto così è che Mophie, produttore del famoso Juice Battery Pack, ha brevettato la forma del suo case-batteria e il meccanismo di inserimento dell’iPhone nella custodia.

Ma non solo, ecco altri vantaggi possibili legati alla forma del battery case di Apple:

  • La “gobba” posteriore è utile per facilitare la presa
  • Funziona coni dock compatibili con iPhone perché la gobba non ne aumenta lo spessore alla base
  • La ricezione è addirittura migliorata, grazie ad amplificatori di segnale posti nel case (altri battery pack potrebbero in alcuni casi peggiorare la ricezione)
  • Il meccanismo di inserimento del dispositivo non richiede di dividere in due parti il case, ma basta far scivolare l’iPhone all’interno

Per di più, concentrarsi sull’aspetto estetico del prodotto, senza apprezzare il caso raro, il predominio della funzione sulla forma, è una distrazione da un vero giudizio critico sul prodotto. Che nel complesso è un Battery Case medio, che costa un po’ di più della concorrenza e offre meno capacità di ricarica. E’ questo l’unico vero punto critico che può interessare a chi sta cercando di capire se il nuovo Smart Battery Case può fare al caso suo.

Chiudo con un’ipotesi complottista. Quanti di voi hanno detto almeno una volta, o hanno sentito dire a qualcuno: “Apple, crea un’iPhone con uno spessore maggiore, così avremo più batteria!”?
Ecco, Apple ha creato questo Battery Case per accontentare e zittire questo coro di utenti al tempo stesso. Chi vuole un’iPhone più spesso, con più batteria, può comprargli la gobba. Chi non si rendeva conto cosa significasse davvero rendere più spesso un’iPhone (e quanto questo possa intaccare il design complessivo del prodotto) ora può vederlo con i propri occhi e decidere se un simile compromesso di design valga davvero la pena.