Apple spia gli utenti iPhone ?

di Andrea "C. Miller" Nepori 3

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Il blog UneasySilence ha riportato la notizia della scoperta di una strana porzione di codice (evidenziata nell’immagine) all’interno dell’applicazione di iPhone Stocks.app, che ogni volta che viene svolta una query, invia informazioni potenzialmente sensibili ad un server di proprietà Apple. Il codice è presente anche all’interno di Weather.app ed agisce allo stesso modo.
Inizialmente si riteneva che tali informazioni potessero contenere addirittura il codice IMEI, ovvero la stringa che identifica univocamente un telefonino e conseguentemente consente di tracciare il suo utilizzatore.

Ecco la stringa incriminata e l’URL a cui vengono inviate le informazioni:

http://iphone-wu.apple.com/dgw?imei=%@&apptype=finance

L’eclatante notizia è stata però smentita almeno parzialmente. Ulteriori ricerche svolte dal sito DocPool.org, infatti, hanno messo in luce come in realtà il codice inviato non sia prettamente l’IMEI,come veniva originariamente suggerito dall’autore della scoperta sul forum Hackintosh, bensì l’UUID, cui fa riferimento la combinazione di caratteri %@ presente nel codice.
L’UUID è più propriamente un codice identificativo dell’applicazione stessa, ma non è univoco.
Risulta confermato che le informazioni vengono inviate ad un server di proprietà della Apple, ma si tratterebbe dunque di dati che non posso ricondurre univocamente all’utilizzatore di un particolare telefono, in quanto, come precisato sempre dal sito DocPool, l’UUID può essere uguale anche per molte applicazioni e telefoni diversi.

Tuttavia, a parte la smentita circa l’invio dell’IMEI, che riporta il problema a livelli un po’ meno Orwelliani, non è ancora definitivamente chiaro quali informazioni vengano inviate ai server di Apple, e se esse possano contenere o meno dati privati rilevanti.
La posizione di Cupertino non è ben definita, anche perché nel momento in cui sto scrivendo non sono ancora state rilasciate dichiarazioni ufficiali da parte di Apple sull’argomento: vi terremo aggiornati sugli sviluppi della scottante questione.