Apple non mente, tutti devono sottostare alle leggi della fisica

di Redazione 59


I lettori più assidui si staranno chiedendo se si tratti di un errore di pubblicazione. Ebbeno no. È solo che abbiamo voluto utilizzare la medesima immagine di apertura usata nell’articolo di ieri con cui iniziavamo ad informarvi di ciò che era emerso durante la conferenza stampa di Apple.

Se abbiamo fatto questa scelta è perché abbiamo trovato giusto ribadire un concetto fondamentale: se considerate iPhone 4 come uno smartphone non perfetto allora dovete considerare tutti gli smartphone ed i telefoni cellulari non perfetti. E ve lo vogliamo dimostrare anche noi con un nostro piccolo esperimento.

Abbiamo filmato con la webcam di un MacBook Pro Early 2008 il comportamento di un uno smartphone piuttosto datato. Si tratta di un NOKIA 6680 sotto copertura WIND. Lo abbiamo testato nel capoluogo lombardo a poche centinaia di metri da un ripetitore WIND posto sul tetto di un edificio vicino in cui hanno sede proprio gli uffici del gestore blu-arancio.

Se vi state chiedendo cosa sia successo impugnando il telefono in una zona di campo pieno, alloro siete davvero come San Tommaso. È accaduto ciò che ha detto ieri Steve Jobs: il telefono si è piegato alle leggi della fisica ed il campo è sceso. Non è sceso del tutto vista la vicinanza del ripetitore, ma le barrette indicanti la ricezione si sono più che dimezzate.

Specifichiamo che non sapevamo “dove mettere le mani”. Siamo andati avanti a tentativi ed abbiamo riscontrato che la death grip per il NOKIA 6680 del nostro test è quella superiore ovvero quella solitamente che risente di contatto e copertura da parte dell’orecchio e, in taluni casi, di impugnatura che abbiamo visto in giro.

Abbiamo poi ripetuto i test con un più recente NOKIA 7210 Supernova e con un datato SIEMENS C55. Purtroppo, viste le dimensioni dei display e visto l’uso di una semplice webcam per filmare, non possiamo mostrarvi i video di questi due telefoni poiché non si riesce a vedere nulla. Ma, se vi fidate, sappiate che anche questi due telefoni hanno risentito dell’impugnatura, seppur in punti diversi, con il segnale di campo che si dimezzava. E tutto ciò sempre sotto massima copertura partendo dal numero massimo di “barrette”.

A questo punto vi chiederete il perché i produttori di telefonia mobile, in particolare di smartphone, si stiano indirizzando nel produrre device la cui antenna si trova nella parte bassa del telefono piuttosto che in quella alta come avveniva in passato. La risposta potrebbe arrivare dalle rigide disposizioni della Federal Communications Commission dello zio Sam. La FCC ha posto dei vincoli sulla quantità di radiazioni assorbibili (Specific Absorbtion Rate, SAR) dal corpo umano ed in particolare dalla testa durante l’uso di un telefono cellulare/smartphone. E di ciò se ne parla già da tempo con tanto di intervento degli specialisti di Antenna Sys, Inc.. Ovviamente anche solo pochi centimetri di distanza dalla testa possono ridurre le radiazioni. Se poi ci aggiungete la riduzione che una mano può offrire, il gioco è fatto. Ecco i problemi di death grip che affliggono gli smartphone di nuova generazione e di cui Apple ha mostrato i video durante la conferenza stampa.

Insomma, il caos mediatico che ha screditato cercato di screditare Apple non erano altro che “chiacchiere da bar” scritte da gente (talvolta priva di competenze come hanno dimostrato molti media italiani) intenzionata a colpire la Mela e, forse, anche il titolo in borsa.

Inoltre, non sappiamo ancora molto sul comportamento iPhone 4 sotto la copertura dei gestori italiani poiché il telefono sarà ufficialmente disponibile il 30 luglio prossimo ma supponiamo che i problemi di death grip saranno meno frequenti ed eclatanti di quelli denunciati negli U.S.A.. Da anni, infatti, si parla dei problemi di rete di AT&T sul suolo americano mentre, qui in Italia, le zone a “campo non pieno” sono davvero ridotte.

Ma ora, dopo questa lunga dissertazione, ecco il tanto atteso video di cui vi parlavamo.

Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate di tutta questa storia e, se volete mostrare la death grip dei vostri telefoni, segnalateci pure i vostri video.